In Fiera in bici o con il park & bus
Non ci sarà il tram: a Lamasinata strada strette - da La Gazzetta del Mezzogiorno del 10.09.2009
11 September, 2009
Bocciata la sperimentazione. Il tram per la Fiera del Levante non ci sarà. Ieri mattina, l’assessore Antonio Decaro ha effettuato un sopralluogo alla stazione Lamasinata della Ferrotramviaria, per verificare la possibilità di utilizzare la ferrovia leggera San Paolo-piazza Moro come «novità» nella mobilità per la campionaria.
«Il problema - spiega - era stabilire se gli spazi disponibili e le condizioni non perfette della strada avessero potuto permettere al bus navetta di effettuare l’inversione in modo sufficientemente agevole e naturalmente senza alcun rischio per i passeggeri». Impresa però non possibile. Come non è possibile far raggiungere a piede il quartiere fieristico a causa della mancanza del marciapiede.
Niente tram per la Fiera che, com’è noto, sarà inaugurata sabato prossimo, 12 settembre, e rimarrà aperta fino a domenica 20.
Ieri s’è tenuto anche un vertice per mettere a punto la macchina organizzativa. Un vertice cui hanno partecipato lo stesso Decaro; il consigliere delegato dal sindaco alla sicurezza, Emanuele Martinelli; il presidente dell’Amtab, Antonio Di Matteo; il comandante della polizia municipale, Stefano Donati e rappresentanti dell’Amiu. Mobilità a parte tutte, su tutte le strade attorno alla Fiera del Levante - come da tradizione - sono i corso lavori di ammodernamento. L’Amiu è alle prese con operazioni straordinarie di pulizia. L’Ufficio traffico sta invece provvedendo alla nuova segnaletica e alla risistemazione delle strisce gialle per le corsi di emergenze e alla strisce pedonali colorate nei pressi degli ingressi principali. Martinelli ha assicurato un impegno straordinario delle pattuglie della polizia municipale, impegnate sia per la viabilità che in attività di controllo.
Decaro invece ha posto l’accento sull’«utilizzo integrato del park & ride, dei bus e delle bici. Abbiamo elaborato una serie di interventi con cui vogliamo scoraggiare l’uso dell’auto, lasciando la possibilità del mezzo privato solo a chi proprio non può farne a meno». La formula quindi riproposta è quella park & ride, bus e biciclette. Riguardo quest’ultimo aspetto «il successo nell’ultima edizione con oltre 8.000 bici – ha sottolineato Decaro – ha portato alla riconferma del biglietto gratuito per chi arriverà pedalando e potrà lasciare il mezzo nel parcheggio sorvegliato e gratuito che si trova all’interno del quartiere fieristico».
Durante la Campionaria, le aree interessate dal park & bus saranno a Pane e Pomodoro (650 posti, davanti al Palaflorio (150 posti) e a via Napoli, svincolo della circonvallazione (300 posti): gli utenti potranno (dalle 8 alle 22) lasciare le autovetture in sosta gratuita, utilizzare gratuitamente gli autobus navetta e ricevere il buono che darà diritto allo sconto di 1,50 euro sul biglietto d’in - gresso (che costa 6,50 euro) in Fiera. Attorno al quartiere, invece, le aree di sosta saranno a pagamento.
«Con questo piano per la mobilità siamo diventati modello per altre fiere e amministrazioni locali. Contiamo, inoltre, di realizzare presto interventi fuori dal quartiere – come, ad esempio, rotatorie di accesso al posto di incroci semaforizzati – che incideranno positivamente sul traffico quotidiano e sull’ingresso alla Fiera. Per ora i finanziamenti regionali sono stati temporaneamente stoppati dal governo - ha concluso l’assessore - ma ci auguriamo di averli presto a disposizione in modo da creare quattro rotatorie in una prima fase e dieci nella seconda».
Non manca, infine, l’attenzione ai diversamente abili: le auto regolarmente in possesso di contrassegno e a bordo delle quali vi siano disabili potranno parcheggiare gratuitamente in un’area interna al quartiere: la zona San Francesco. Cento i posti auto a disposizione nei giorni feriali, duecento nel week end. «Quest’ini - ziativarappresenta un atto dovuto a sostegno dei disabili e della mobilità sostenibile grazie alla realizzazione di percorsi ad hoc e all’eliminazione delle barriere architettoniche».
rob. calp.







