Acqua minerale, in Campania incentivi alle aziende “verdi”
È stata inserita nella nuova legge sulle acque minerali la proposta di abolire il canone regionale per tutte le aziende che decideranno di sostituire le bottiglie di plastica con quelle in vetro
03 November, 2009
Se ne era già parlato a luglio durante la discussione della legge regionale sulle acque minerali, ora, a quanto pare, la proposta è condivisa ed entro la fine dell’anno la norma diventerà operativa. Si tratta della decisione di sostenere le aziende campane, concessionarie di acque minerali, che adotteranno degli atteggiamenti “verdi”. Nello specifico la Regione Campania ha deciso di favorire con degli incentivi quelle che si adopereranno per la sostituzione delle bottiglie di plastica con i recipienti di vetro. Laddove le aziende dovessero optare per la scelta esclusiva del vetro, infatti, sarà abolito del tutto il canone regionale.
Questa proposta è venuta assieme a quella di creare un marchio doc delle acque minerali campane ed introduce anche nuovi strumenti per la salvaguardia e l'uso razionale delle risorse idriche, come i contatori automatici, che oltre a rilevare la quantità dei consumi ne valutano la portata, temperatura e conducibilità elettrica, per dare nell'insieme una visione attendibile dello stato dell'acqua e della sorgente.
La legge prevede, però, che accanto al canone regionale sia istituito anche quello comunale i cui proventi dovranno essere reinvestiti in attività di tutela e valorizzazione delle acque stesse e della aree in cui si trovano.








