Bike sharing a Bari: bici introvabili
Restituite solo a tarda sera: disagi per numerosi abbonati. A breve si cambia: il noleggio diventerà a pagamento - dal Corriere del Mezzogiorno.it del 05.11.2009
10 November, 2009
Samantha Dell'Edera
A due anni dall’avvio del Bike sharing, il servizio delle bici a noleggio del Comune di Bari, cominciano i primi problemi. Dopo gli atti di vandalismo ora è il momento delle proteste da parte di tutti coloro che hanno sottoscritto gli abbonamenti ma che ogni giorno hanno difficoltà a trovare una bici disponibile. Alcuni utenti infatti prelevano i mezzi di prima mattina e li restituiscono solo a tarda sera. Riducendo quindi quasi del 50 per cento la possibilità di trovare una bici durante la giornata. L’assessore alla Mobilità Antonio Decaro ha già avviato un'indagine tra gli utenti per verificare la loro disponibilità ad utilizzare il servizio a pagamento.
E per il prossimo anno qualcosa nel Bike sharing cambierà. L’uso delle bici sarà gratuito per la prima ora. Subito dopo scatteranno delle tariffe orarie. «Con prezzi modici (forse 50 centesimi ogni sessanta minuti ndr) - spiega Decaro - ma che comunque disincentiveranno coloro che si prendono il mezzo e se lo tengono tutto il giorno». Intanto nelle prossime settimane cominceranno i lavori per la costruzione di altre tre stazioni del Bike sharing: in piazza Umberto, in piazza Massari e sul Lungomare Vittorio Veneto all’interno del Park and ride. Altre tre stazioni, al servizio degli studenti universitari e finanziate dal dipartimento per le Politiche Giovanili e Attività Sportive della presidenza del Consiglio dei Ministri, saranno realizzate in diverse zone della città: presso il Campus universitario, la facoltà di Economia e Commercio e la facoltà di Agraria.
Infine è in corso di appalto, per un importo di 533mila euro, da parte della Provincia di Bari, l’ampliamento del sistema con ulteriori 15 stazioni: in piazza Garibaldi; piazza Risorgimento; corso Vittorio Veneto; Manifattura tabacchi; Multipark; corso Italia; via Nazariantz; via Tommaso Fiore; via Respighi (pineta di San Francesco); piazza Madonnella; piazzetta S. Pasquale; chiesa Russa; via Amendola; Pane e pomodoro; corso Trieste e via Aquilino. Saranno infine 800 le bici in circolazione nel 2010 grazie agli ulteriori 700 mila euro finanziati con l’accordo di programma con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare relativo al fondo nazionale per la Mobilità sostenibile.







