Bus per un giorno a 1 euro e cantieri bagnati spesso
- da La Stampa del 04.02.2010
04 February, 2010
Beppe Minello
Un intero giorno alla settimana sui tram con solo 1 euro di spesa. Bagnare i cantieri aperti in città e le strade per ridurre le polveri. Tirare fuori dalla naftalina la figura del «mobility manager». Infine, tram e bus gratis per tutti scaricando il costo del servizio sulla fiscalità generale.
Il problema è serissimo e l’ironia, forse, è un po’ fuoriluogo. Ma l’allarme-smog sembra aver scatenato la sindrome del «famolo strano». D’altra parte, la necessità di trovare misure finalmente efficaci per un problema che ci appare irrisolvibile, autorizza chiunque a proporre ciò che l’esperienza, la passione, a volte la demagogia gli suggerisce.
Ecco quindi, Mimmo Gallo, di Nuova Sinistra per Torino, presentare una mozione con la quale si chiede all’assessore alla Viabilità, Maria Grazia Sestero e alla giunta intera, di impegnare Gtt ad adottare «in via sperimentale, un provvedimento finalizzato a rendere possibile l’utilizzo dei mezzi pubblici per un’intera giornata alla settimana al costo di 1 euro». Sperimentazione che non è a costo zero e quindi la mozione di Gallo si premura di chiedere sempre alla Sestero e alla giunta «di reperire le risorse necessarie per adottare la sperimentazione di un provvedimento che si potrà dimostrare utile per incrementare la quota di passeggeri del trasporto pubblico, per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria».
Monica Cerutti, di Sinistra e Libertà, che conosce a menadito le disposizioni comunali, plaude alla domenica a piedi e chiede un «censimento dei tanti cantieri cittadini» che sono responsabili «della concentrazione del particolato sospeso nell’ambiente, verificando se si provvede al rispetto della normativa là dove si impone di bagnare adeguatamente il terreno o collocando ghiaione dove circolano i mezzi». Sempre Cerutti si chiede che fine ha fatto il «mobility manager nelle grandi aziende, e tra queste c’è il Comune», che avrebbe dovuto studiare sistemi per far in modo di ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti. Ultimo - ma la proposta è di un mese fa, rilanciata l’altroieri - il progetto del consigliere Mauro Laus (Pd) di aprire a tutti, e senza pagare il biglietto, le porte di tram e bus pubblici. Proposta interessante che ha un problema: chi paga? Secondo Laus occorrerebbe «adottare soluzioni fiscali ad impatto progressivo tali da non gravare sulle fasce meno abbienti della popolazione». Insomma, con una tassa.







