"Napoli addio", il turista se ne va
L´americano pestato in via Carducci rifiuta i controlli medici. Domenica ecologica, a Capodimonte vigilessa investita da automobilista - da La Repubbica del 22.09.2008
22 September, 2008
Irene de Arcangelis
HA Il naso rotto e il volto tumefatto. Dolori lancinanti alla testa per i calci che ha subito nel cuore della "movida" di Chiaia sotto gli occhi di decine di persone. Ma ha un solo pensiero fisso: fuggire da Napoli. Così Austin Connell Smith, venticinquenne americano dell´Illinois in vacanza in città e ospite di un Bed & breakfast del centro, non aspetta di parlare con nessuno. Se ne va dall´ospedale dove è stato ricoverato. Non dà ascolto ai medici, che prima cercano di calmarlo, gli spiegano la necessità di un controllo prolungato sul trauma cranico, poi oppongono un netto rifiuto alle dimissioni. Chiede insistentemente di firmare la cartella clinica e di andarsene. Di corsa. Il primo treno verso nord, verso Roma e poi chissà. Non avverte nessuno e scompare prima dell´alba. Senza neanche sapere che tre dei quattro aggressori che lo avevano pestato alle due di sabato mattina in via Carducci sono stati fermati dalla polizia con l´accusa di tentato omicidio e attendono la convalida davanti al gip fissata per oggi. Ad Austin non interessa. Lui sa solo che aveva bevuto e perso l´equilibrio, finendo contro l´auto dei suoi aggressori che l´avevano subito punito con il pestaggio.
Codice della strada e inciviltà. Come è successo ieri alla rotonda di Capodimonte durante le tre ore della domenica ecologica. Il protagonista stavolta ha più di trent´anni, ma è violento come un ragazzino ineducato. Stop alle auto? E chi se ne importa? Giornata ecologica contro lo smog che mangia i polmoni? Non mi interessa. Scende dalla Smart. «Fatemi passare, sono stanco e devo andare a dormire. Sono un vostro collega». Non è vero. Bestemmie di fronte al no delle divise, risale in auto. Il piede sull´acceleratore a folle, poi la prima. Sterza a destra, poi a sinistra e di nuovo a destra. Vuole averla vinta sull´assistente capo donna dei vigili urbani che alza la paletta nella Giornata europea della mobilità sostenibile. Vuole scansarla e passare, sfrecciare lungo le strade deserte. Non ci riesce e allora punisce il casco bianco. Lo investe, le sale con l´auto su un piede, la ferisce alla caviglia e al ginocchio. Intolleranza e scarso senso civico, il cui esito è la denuncia per lesioni a pubblico ufficiale. Macchia nera su un intervallo di tre ore di stop (dalle 10 alle 13) che ieri si è concluso con 377 verbali notificati da cento vigili urbani ad altrettanti cittadini che, in tutti i casi, hanno detto: «Non sapevo dello stop alle auto né della domenica ecologica». Quasi tutti fermati non ai 38 varchi ufficiali ma a quelli "segreti", decisi nella notte di sabato dal comandante Luigi Sementa per bloccare i più furbi. Stavolta i più indisciplinati vengono avvertiti in tempo: anche domenica prossima ci sarà il blocco della circolazione nella stessa fascia oraria. Intanto è sotto choc il vigile urbano investito. L´assistente capo Emilia da ventidue anni in servizio agli incroci napoletani, vuole sottolineare: «Quello che mi fa più rabbia è la totale mancanza di rispetto verso le istituzioni. Non avevo mai sentito un elenco così lungo di offese e insulti».







