L´assessore: "Rimedio tampone, meglio le Ztl"
Mario Parlavecchio, titolare della delega all´Ambiente, commenta l´insuccesso del provvedimento e annuncia i suoi piani. Prossimo passo il bando alle auto Euro 0. E poi bus a metano e car sharing. Gli effetti della manovra vanno monitorati. Se i dati non saranno confortanti, inaspriremo ulteriormente i divieti - da La Repubblica del 17.03.2010
24 March, 2010
«Sì, lo so: le targhe alterne sono un rimedio tampone. Non ho mai pensato che fossero la soluzione di tutti i mali. Ma noi non stiamo facendo solo questo: abbiamo un piano complessivo». All´indomani del verdetto delle centraline antismog che bocciano il primo giorno di circolazione a targhe alterne, l´assessore comunale all´Ambiente, Mario Parlavecchio, dell´Udc, illustra la sua ricetta antismog: Ztl, lotta alle doppie file, controllo delle caldaie.
I dati registrati dalle centraline antismog nel primo giorno dell´operazione sono più alti di quelli registrati la settimana scorsa, quando il provvedimento non c´era. Non la sconforta?
«Credo che lunedì, senza le targhe alterne, avremmo sicuramente sforato i limiti. Gli effetti dell´ordinanza comunque verranno monitorati: se i dati non saranno confortanti, inaspriremo ulteriormente i divieti».
Che scadenza si dà?
«Sarà la rete di rilevamento a darci una scadenza: se si sforano i livelli di polveri sottili, dovremo subito avviare una riflessione».
Come renderebbe più efficace il provvedimento?
«Per esempio bloccando la circolazione delle auto Euro 0, le più inquinanti».
Secondo lei, anche alla luce dei dati, le targhe alterne sono utili come rimedio tampone?
«Le targhe alterne, da sole, non servono a niente. E infatti noi stiamo facendo anche altro: dal controllo delle caldaie, che avvieremo insieme con l´Amg, all´approvazione del Piano urbano del traffico che ci permetterà di riattivare le Zone a traffico limitato, l´unico strumento veramente utile per contrastare l´inquinamento. Senza contare i cantieri per le grandi opere, che tra qualche anno cambieranno il volto della città».
Ma intanto l´amministrazione continua a proporre varie versioni delle targhe alterne che non piacciano a nessuno: cosa risponde alle periferie che si sentono isolate e ai cittadini che denunciano il traffico intenso lungo il perimetro percorribile e il mancato potenziamento dei bus?
«Rispondo che chiederemo il potenziamento degli autobus. E nei prossimi giorni conto di pubblicizzare una convenzione con i taxi per agevolare gli spostamenti. Sul fronte degli investimenti, aspettiamo che venga approvato il bilancio per sbloccare i dieci milioni di euro di fondi Cipe per l´acquisto di nuovi bus a metano e, contemporaneamente, attendiamo che il ministero firmi per utilizzare altri dieci milioni di euro per potenziare il car sharing e la mobilità sostenibile».
La nuova ordinanza antismog sconta anche il problema delle centraline che si guastano una a una: come verificare che la misura funzioni?
«Ho chiesto formalmente al sindaco di potermi sostituire all´Amia, come assessorato comunale all´Ambiente, per bandire la nuova gara d´appalto per la manutenzione della rete. Credo che non ci saranno difficoltà: le centraline sono importantissime e devono funzionare alla perfezione. Abbiamo fatto lo stesso, sostituendoci all´Amia, per esempio con la raccolta dell´amianto».







