Diktat del sindaco "L´Ilva riduca l´inquinamento entro un mese"
Da La Repubblica del 08.06.2010
11 June, 2010
Mario Diliberto
Un piano per sconfiggere i veleni prodotti dall´Ilva. E va approntato entro trenta giorni. Sono contenuti nell´ordinanza del sindaco di Taranto Ippazio Stefàno i termini della nuova svolta nella lotta all´inquinamento della città che vive gomito a gomito con la grande fabbrica dell´acciaio. Questa volta nel mirino sono finiti le emissioni di benzoapirene sparate su Taranto dalle cokerie.
Secondo l´Arpa, oltre il 98% del benzoapirene che si respira in città, in particolare al rione Tamburi, proviene dal cuore del siderurgico. Per questo ieri il primo cittadino ha firmato l´ordinanza con cui impone all´Ilva di mettere in campo le migliori tecnologie e sconfiggere il nemico silenzioso dei tarantini. Lo stesso sindaco ha indicato la necessità di attivare sistemi di monitoraggio più efficaci.
Sempre ieri, l´azienda ha comunicato il nuovo ricorso alla cassa integrazione che, a rotazione, interesserà sino al 18 luglio 300 operai del laminatoio. Ma la cassa già oggi potrebbe allargarsi al treno nastri due.
In riferimento al processo per omicidio colposo plurimo a carico di ex dirigenti Italsider, infine, l´Ilva ha precisato che riguarda fatti precedenti al 1995 cioè prima dell´acquisto dello stabilimento e che quindi il gruppo Riva è estraneo ai fatti trattati in quel procedimento in cui si sono registrate transazioni tra parti civili e Fintecna.







