"Non blocchiamo i diesel Euro 2" l´assessore si appella alla Regione
L´assessore comunale all´ambiente pensa alla crisi: brutto momento per sostituire l´auto - da La Repubblica del 05.11.2008
05 November, 2008
De Ruggiero: "Il collega dimentica che sono già stati sforati i limiti dello smog". Mangone: "Chiedo che venga convocato un tavolo per rivedere il provvedimento"
Marco Trabucco
«Non blocchiamo i veicoli diesel euro 2 a partire da gennaio». Lo chiede l´assessore all´ambiente del Comune di Torino che per questo ha proposto una convocazione urgente del tavolo provinciale di coordinamento sui problemi dell´inquinamento atmosferico. Oggetto della polemica è il provvedimento regionale che, a partire dal 1 gennaio prossimo, stabilisce il divieto di circolazione per i veicoli diesel euro 2 immatricolati da oltre dieci anni. Un provvedimento che fa parte dei progressivi blocchi delle auto e dei furgoni a motorizzazione inquinante che la Regione ha varato anche su richiesta dell´Unione Europea.
«Il difficile momento dell´economia - spiega però Domenico Mangone - ha già avuto l´effetto di limitare l´uso dell´auto privata a favore del mezzo pubblico riducendo di fatto la circolazione in città. Un dato - spiega - che è confermato dall´Agenzia della Mobilità metropolitana. Il blocco, pertanto, potrebbe avere benefici irrisori sulla qualità dell´aria e dell´ambiente. Al contrario, per tanta parte della popolazione l´adozione di un simile provvedimento si rivelerebbe, in tempi di crisi come questi, solo l´ennesima voce passiva alle proprie scarse risorse. Anche perché - precisa Mangone - il blocco penalizzerebbe soprattutto gli operatori commerciali: a Torino in questo modo verrebbero bloccati oltre 3 mila 500 veicoli per il trasporto merci».
La richiesta di convocazione urgente del tavolo è stata inviata ieri da Mangone con una lettera alla presidente della Regione, Mercedes Bresso, a quello della Provincia, Antonio Saitta, e degli assessori di Regione e Provincia, Nicola De Ruggiero e Dorino Piras. «Fino al momento della convocazione del tavolo - specifica Mangone - la Città di Torino non adotterà deliberazioni di limitazione del traffico».
«Il tavolo sarà convocato senza dubbio - gli replica secco l´assessore De Ruggiero - e deciderà liberamente. A Mangone dico però che ognuno deve prendersi le proprie responsabilità: voglio ricordargli infatti che pur in una situazione in cui la qualità dell´aria è migliorata, anche quest´anno abbiamo sforato ripetutamente i limiti che la legge impone per la tutela della salute umana».







