Prestigiacomo, nessuna proroga indietro non si torna
Il sistema produttivo ha avuto il tempo per adeguarsi - da Ansa.it del 02.12.2010
02 December, 2010
''Indietro non si torna'': il ministro per l'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, esclude in modo categorico una nuova proroga per l'entrata in vigore del divieto di produzione e commercializzazione delle buste di plastica per la spesa. E, in un'intervista all'ANSA, manda anche un preciso messaggio alle aziende che producono i sacchetti e che gia' sono partite all'attacco: ''Il sistema produttivo - dice - ha avuto tempo per prepararsi a questo cambiamento''.
Che effetto avra' nelle abitudini degli italiani la scomparsa dei sacchetti di plastica dal primo gennaio?
''Un effetto che spero francamente positivo. Ci riabitueremo alle sporte della spesa che usavano le nostre nonne ed eviteremo di disperdere nell'ambiente oggetti che la natura ci mette 300 anni a smaltire, quando non finiscono nelle pance dei pesci uccidendoli. Io credo che la sostenibilità sia fatta anche, forse soprattutto da piccoli cambiamenti degli stili di vita, che non ci costano niente, aiutano il pianeta, e, nel caso specifico, aiutano anche il nostro paese a produrre meno rifiuti. E' anche un modo per essere cittadini migliori''.
Non c'e' il rischio che con la norma transitoria per l'esaurimento delle scorte, alla fine il sacchetto resti in vita e vincano le lobby della plastica? L'Unionplast ha gia' lanciato l'allarme occupazione per il settore.
''Era noto da un anno che al 31 dicembre le buste di plastica sarebbero state vietate. Il sistema produttivo ha avuto tempo per prepararsi a questo cambiamento. E poi se non si produrranno più gli shopper usa e getta dovranno esser prodotti quelli biodegradabili e, soprattutto, le borse per la spesa in cotone, canapa, e negli altri materiali naturali che possono esser usate e riusate per tanto tempo''.
Il suo ministero fara' una campagna per informare i cittadini sul divieto?
''Anche se i fondi sono limitati, stiamo preparando una campagna di sensibilizzazione ed anche iniziative ad hoc, di concerto con la grande distribuzione, per veicolare un modello di shopping con borse in materiali naturali riusabili che possono essere non solo comode e amiche dell'ambiente ma anche trendy''.







