“Ora bisogna risarcire chi guida”
Il Pdl: “Sconto sul bollo” - da La Stampa del 27.01.2011
27 January, 2011
Uno a zero per i fautori del blocco auto. Ma il fronte del «no» non sta a guardare e rimonta su un cavallo di battaglia ampiamente collaudato. Tolti i Radicali, ieri il fuoco di sbarramento è partito dai ranghi del Pdl: con la Regione, contraria ma sostanzialmente impotente, a fare da copertura.
Roberto Ravello, assessore all’Ambiente nella giuntaCota, spiega per telefono come la pensa e poi ribadisce il concetto con un comunicato: il «rammarico» per la scelta di Palazzo civico, che ha fatto orecchie da mercante alle lamentele della Regione, si sposa all’insofferenza verso una misura ritenuta tanto inutile quanto penalizzante. «Il Comune non sembra preoccuparsi dei disagi che si creeranno alla mobilità dei cittadini ma anche dei rischi e delle ricadute sulla qualità dell'aria legate alla mobilitazione di autobus vecchi e inquinanti, utilizzati per sopperire ai divieti della giornata». Della serie: peggio la tgoppa del buco.
Singolare la proposta di Augusta Montaruli. La vicecapogruppo del Pdl in Consiglio regionale, affiancata dal vice-coordinatore cittadino Maurizio Marrone, contrattacca e propone che a fronte di ogni blocco il Comune paghi l’equivalente sul bollo auto. In sintesi, si tratterebbe di una sorta di risarcimento agli automobilisti torinesi, costretti a pagare a tariffa piena la tassa di circolazione.
Partita facile, data l’impopolarità del divieto. Non a caso, anche Agostino Ghiglia carica a testa bassa. «L’amministrazione Chiamparino, espressione della sinistra torinese d'antan, non perde occasione per praticare l'inutilità a oltranza, applicando provvedimenti tanto vessatori quanto inutili - protesta il vice-coordinatore regionale del Pdl -. Sì al reperimento di risorse e all' ammodernamento dei mezzi pubblici, sì a politiche ambientali lungimiranti e alla programmazione di una rete infrastrutturale per la diffusione dell'elettrico a Torino: questa è la poltica del Fare, questa è la politica del Pdl in Piemonte». Ed ecco Barbara Bonino, che come assessore ai Trasporti ha voce in capitolo: «Pura propaganda, quella di Palazzo civico. La Regione sta facendo la sua parte, stanziando fondi ingenti per il rinnovo del parco autobus obsoleto, ma serve un piano del traffico articolato per affrontare concretamente il problema dell'inquinamento provocato dagli autoveicoli». Per questo, conclude Bonino, «i Comuni dovrebbero smarcarsi dalle iniziative prese dal capoluogo quando queste sono palesemente inutili o addirittura dannose». Una mossa calcolata, nel tentativo di mettere un cuneo tra Torino e le altre amministrazioni.
Insorgono anche Manuela Savini e Paola Ambrogio, entrambe in quota Pdl: consigliera comunale l’una, capogruppo nella prima circoscrizione l’altra. Tutti scontenti, e a piedi.
[ALE.MON.]







