Il blocco delle auto slitta a domenica 20
Ronco protesta, Ravello convoca il tavolo. Vertice in Provincia: "Il 13 tante manifestazioni e pochi sì dai Comuni" - da La Repubblica del 10.02.2011
10 February, 2011
Diego Longhin
Slitta al 20 febbraio il nuovo blocco delle auto, nonostante il livello elevato di polveri sottili. La Provincia, dopo la riunione del tavolo metropolitano, ha deciso di rimandare di una settimana lo stop. Non tanto per la pioggia, anche se è prevista una debole perturbazione nel weekend, ma per avere la massima adesione dei Comuni dell´hinterland.
Molte amministrazioni hanno in programma manifestazioni legate al carnevale. Allo stesso modo Torino, che ha dato disponibilità a fermare il traffico, deve fare i conti con Automotoretrò al Lingotto e la finale di Coppa Italia di basket al PalaIsozaki. «Meglio spostare di una settimana - sottolinea l´assessore all´Ambiente di Palazzo Cisterna, Roberto Ronco - per avere l´adesione della maggior parte dei Comuni. Il blocco è ormai deciso e non ci saranno ripensamenti».
Dovrebbero aderire allo stop del 20 febbraio, dalle 10 alle 18, Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Pinerolo, Rivoli, Settimo, Torino, Venaria. Via libera alle auto, invece, a Chieri, Chivasso ed Orbassano, assenti al tavolo, mentre Ivrea non potrà imporre nessun divieto per le manifestazioni legate allo storico carnevale. In forse Carmagnola e San Mauro. «Facendo slittare il blocco renderemo il provvedimento più efficace», si limita a sottolineare l´assessore all´Ambiente del Comune, Roberto Tricarico.
La scelta di differire lascia spazio a polemiche. Il centrodestra con Agostino Ghiglia (Pdl) sottolinea che la scelta di rinviare è «la dimostrazione delle politiche miopi e umorali che nulla hanno a che fare con la salvaguardia della salute e dell´ambiente». Le associazioni ambientaliste, che avrebbero accettato uno slittamento solo in caso di pioggia certa, non sono soddisfatte: «Un blocco praticamente annunciato è saltato per motivi ordinari - dice Gabriele Del Carlo dell´associazione Nuovi Equilibri - con tutto lo smog che c´è si sono riuniti solo per scegliere di rinviare invece di mettere in campo nuovi provvedimenti. Lo stop alle auto non è una punizione». Gli ambientalisti, oltre ad interventi di emergenza, si aspetterebbero misure per limitare ogni giorno il traffico: «Imitiamo Saronno: 30 chilometri di velocità massima fino a quando i livelli di pm10 sono alti. Accanto alle tre misere ore di Ztl si potrebbe istituire in centro una gigantesca zona 30 a vantaggio di chi usa la bici».
«È ora che la Regione batta un colpo, oppure dobbiamo aspettare le multe milionarie che arriveranno da Bruxelles». L´assessore all´Ambiente di Palazzo Cisterna, Roberto Ronco, attacca il collega regionale Roberto Ravello, e chiede norme certe. «Come si incrociano le esigenze turistiche e di promozione dei Comuni, concentrati nei giorni di festa, con gli interventi per tutelare la salute delle persone? Usciamo da asfittiche diatribe per avere misure concrete». Qualche ora dopo la riunione in Provincia, la risposta di Ravello: «Vogliamo convocare un tavolo tecnico-politico sulla qualità dell´aria, coinvolgendo le province evitando politiche isolate da parte di alcuni enti locali»







