Sopralluogo Termovalorizzatore Gerbido
Ravello: "L'utilizzo di tecnologie avanzate e il rispetto dei vincoli ambientali garantiranno la sicurezza dei cittadini” - comunicato stampa Regione Piemonte del 10.02.2011
10 February, 2011
Sopralluogo questo pomeriggio dell'assessore regionale all’ambiente Roberto Ravello al cantiere del Termovalorizzatore del Gerbido, presenti anche alcuni rappresentanti dei comuni di Rivalta, Rivoli, Orbassano, Beinasco, Grugliasco, Trm e della Provincia di Torino.
“Si tratta di un’opera strategica ed essenziale per la nostra Regione - ha ribadito Ravello al termine della visita - Crediamo, infatti, nell’importanza di quest’opera, e lo dimostra il fatto che, in tempi straordinariamente rapidi, questa Giunta sia riuscita ad inserire nel bilancio 2010, ben 900 mila euro da anticipare per le opere di compensazione ambientale dell’impianto, prima tranche dei 3 milioni previsti ed abbiamo ottenuto importanti rassicurazioni sul rispetto del cronoprogramma, auspicando che i lavori non subiscano ritardi e proseguano secondo quanto previsto.
Ricordo infatti che, diversamente dalla precedente amministrazione, non solo abbiamo tenuto fede agli impegni presi con i territori, recuperando il disimpegno milionario della Giunta Bresso e rendendo operativo quanto contenuto nell’accordo di programma del 2008 fra Regione, Provincia, Ato, Trm e Comuni, ma siamo anche riusciti a reperire 100mila euro di risorse in più sulla prima tranche. Le opere di compensazione - continua l’assessore - permetteranno di tutelare e valorizzare i territori e tutte quelle amministrazioni comunali coinvolte dalla costruzione del termovalorizzatore. Tecnologie come questa, dimostrano come, spesso, ciò che rappresenta un problema, può invece trasformarsi in una risorsa. Il Piemonte è leggermente in ritardo rispetto alle altre regioni, forse perché negli ultimi anni è prevalsa la paura e lo scetticismo, ma è giunto il momento di metterci al passo poiché parliamo di una gestione sostenibile e virtuosa dei rifiuti, tecnologicamente avanzata, impostata sul massimo rispetto dei vincoli ambientali e per questo garanzia di sicurezza per tutte le popolazioni che abitano vicino all’impianto”.







