Ieri targhe pari, oggi le dispari tra smog, dubbi e sanzioni
Tre pattuglie della Polizia Locale hanno presidiato la città per far rispettare le limitazioni al traffico. Ghirardelli perplesso: "Credo che questo provvedimento snaturato nella sostanza porterà solamente confusione e disagi" - da bresciaoggi.it del 13.02.2011
14 February, 2011
Mimmo Varone
Più auto di targa pari, di certo. Ma anche molte dispari, con ogni probabilità in regola, tra Euro 4 ed Euro 5 tutte esenti dal divieto. La prima giornata di targhe alterne in città e in 11 comuni dell'hinterland ha visto una certa riduzione del traffico veicolare, ma appena percepibile. Oggi potranno circolare le dispari, e le cose non cambieranno molto.
Che davvero si riesca ad abbattere il 20 per cento delle polveri totali dell'aria bresciana lo diranno le centraline Arpa. Venerdì (ultimo giorno di libera circolazione) e sabato (primo delle restrizioni) sono stati due giorni fotocopia per il meteo, con stesse temperature, cielo sereno, vento e alta pressione. Venerdì il Broletto era a 91 microgrammi per metro cubo di Pm10 e il Villaggio Sereno a 99. Oggi basterà confrontare.
Chi non è affatto convinto che un provvedimento simile serva a qualcosa è l'assessore provinciale ai Trasporti Corrado Ghirardelli, che l'altro giorno ha scritto una lettera ai 21 sindaci dell'area critica e ai 18 della seconda cintura. «Mi rammarica osservare - scrive tra l'altro - che la proposta di targhe alterne dalle ore 7 alle ore 21, ipotesi valutata con i tecnici aria della Regione Lombardia, sia stata snaturata nella sua efficacia, portandola dalle 9 alle 18. Così come attuato, il provvedimento delle targhe alterne comporterà disagi ai cittadini e procurerà un miglioramento pressochè inesistente sul valori di Pm10, in quanto le fasce escluse sono quelle di maggiore emissione».
Ghirardelli constata con «dispiacere» che negli ultimi giorni «il ruolo di coordinamento della Provincia sia stato messo in discussione dal comune di Brescia, senza tenere nella giusta considerazione che è solo uno dei 206 della provincia». E poi, «l'insensibilità di alcuni amministratori di comprendere appieno le problematiche, la scarsa conoscenza della materia e delle normative vigenti - aggiunge - compromette il difficile lavoro svolto da mesi da questo Ente, che ritiene sempre più importante un'unità d'intenti di tutta la provincia su temi di così grave importanza». È un altro capitolo della «guerra dell'aria» tra Loggia e Broletto.
SCARSA INFORMAZIONE tra i cittadini. I Vigili di Brescia ieri sono usciti con tre pattuglie al mattino e altrettante al pomeriggio, e hanno comminato 30 sanzioni su 207 veicoli controllati. Non molte ma quasi tutte da 155 euro riservate a chi utilizza una Euro 0 a benzina o una Euro 0, 1 e 2 diesel.
Sono auto che per norma regionale non possono viaggiare durante i giorni feriali. Il sindaco Adriano Paroli e gli altri dei comuni limitrofi, tuttavia, hanno stabilito con l'ordinanza delle targhe alterne che non devono muoversi neanche di sabato e domenica. Ben 272 bresciani ieri si sono rivolti alle stesse pattuglie dei Vigili per avere informazioni sull'ordinanza. Le targhe alterne saranno in vigore fino a fine mese e comunque fino a cessata emergenza. Oggi, come detto, toccherà alle dispari.







