Il comunicato di Assosolare: "Così com'è, il decreto rappresenta la fine delle rinnovabili"
01 March, 2011
"L’ultima bozza di decreto per le energie rinnovabili, se cosi’ dovesse essere approvata in Consiglio dei ministri, costituirebbe la fine del fotovoltaico, settore ancora giovane ma con enormi potenzialita’ di sviluppo anche in termini occupazionali”. Lo dice, in una nota, il presidente di Assosolare Gianni Chianetta: “Siamo molto sorpresi – aggiunge – da questo approccio che non ha tenuto minimamente conto delle opinioni dell’industria del solare, dei pareri di Camera e Senato, vanificando il tanto impegnativo lavoro di concertazione. Ci auguriamo che il Governo abbia modo di rivedere la sua posizione, anche per non compromettere uno dei pochi settori in controtendenza nell’attuale congiuntura economica negativa, e le migliaia di posti di lavoro”. Il decreto, secondo Chianetta, “rischia di avere un effetto immediato e retroattivo anche per impianti gia’ pianificati. Riguardo agli impianti su terreni agricoli, la nuova procedura di allocazione prevista nel decreto avrebbe addirittura un effetto retroattivo su tutte le autorizzazioni in corso, comprese quelle in via di finalizzazione, e stabilisce un tempo di un anno per la connessione anche per le autorizzazioni maturate prima del decreto, non tenendo conto di problemi della rete e lungaggini autorizzative”.







