È festa, il metrò arriva al Lingotto
Dalle 13 di domenica in funzione il nuovo tratto da Porta Nuova. Orari più lunghi. Per l´inaugurazione si viaggerà gratis da Collegno a via Nizza. Negozi aperti e musica in piazza - da La Repubblica del 03.03.2011
03 March, 2011
Erica Di Blasi
Domenica la metropolitana arriverà fino al Lingotto. Sei nuove fermate che collegheranno, attraversando la zona ospedali, Porta Nuova con la stazione più a sud di Torino. Dalle 13 in poi i torinesi potranno testare di persona il nuovo braccio underground: trattandosi della giornata inaugurale si viaggerà gratis. In mattinata ci sarà invece, tra le 10 e le 11 un´inaugurazione per le autorità, tra cui il sindaco Sergio Chiamparino e il sottosegretario Mino Giachino. Con il prolungamento Gtt conta di moltiplicare i passeggeri. «L´obiettivo – sottolinea l´ad Roberto Barbieri – è quello di passare dai 90mila ai 140mila clienti giornalieri. Nel 2010 abbiamo trasportato 22 milioni di persone: nel 2012 dovremmo arrivare a 40. Questo nuovo prolungamento raggiunge punti strategici della città, come il polo ospedaliero delle Molinette, il Lingotto con i suoi centri commerciali, il polo universitario, gli uffici, gli hotel e il centro congressi e fieristico». Ma non saranno solo le fermate aggiuntive (Marconi, Nizza, Dante, Carducci, Spezia e Lingotto) a portare nuovi passeggeri: Gtt e Comune stanno anche studiando un prolungamento dell´orario. «A marzo – annuncia Barbieri – dovremmo chiudere l´accordo con i lavoratori per posticipare la chiusura della metropolitana almeno nel weekend. L´idea è quella di effettuare l´ultima corsa il venerdì all´una, come è oggi il sabato, e alle 23.30 la domenica, come avviene invece negli altri giorni feriali».
In attesa della riqualificazione di via Nizza, il quartiere si prepara a festeggiare la nuova tratta. Un appuntamento atteso da anni: il cantiere per il prolungamento da Porta Nuova al Lingotto è partito il 30 marzo 2006. Tra spettacoli, concerti, giochi per i bimbi e negozi aperti l´associazione dei commercianti "Carducci-Lingotto" farà da sfondo all´inaugurazione. Da ieri un tricolore da guinness, lungo oltre 50 metri, addobba la stazione Carducci.
Adesso il Comune guarda al futuro. Prima il prolungamento fino in piazza Bengasi, alle porte di Nichelino, che aggiungerà alla linea 1 altre due stazioni, "Italia ‘61" e appunto "Bengasi". Nella speranza che entro giugno venga attivata la stazione di Porta Susa, attualmente "saltata" per i problemi con la Stazione Fs. «Non ricorreremo a urbanizzazioni per coprire i costi del nuovo prolungamento – sostiene l´assessore alla Viabilità, Maria Grazia Sestero -. I soldi, circa 195 milioni di euro divisi tra Stato, Comune e Regione, ci sono». Palazzo civico spera di avviare l´iter per aprile. «In questo modo – annuncia Giancarlo Guiati, amministratore di InfraTo – i lavori potrebbero partire nei primi sei mesi del 2012 e concludersi fra la fine del 2014 e l´inizio del 2015». I sondaggi sul terreno di piazza Bengasi avrebbero però indicato dei problemi. «Come in via Nizza – spiega Guiati – abbiamo riscontrato la presenza di una falda acquifera, ma grazie all´esperienza tecnica acquisita nel primo tratto, da corso Vittorio al Lingotto, non dovremmo avere particolari difficoltà ad arginare l´ostacolo». La linea 1 però non si prolungherà solo in un senso: anche dalla stazione Fermi di Collegno si intende aggiungere altre quattro stazioni (Certosa, Collegno Centro, Leumann e Cascine Vica). «Il progetto – spiega Giovanni Nigro, presidente dell´Agenzia per la mobilità metropolitana – è stato consegnato al Cipe e siamo ora in attesa di una risposta dal ministero». Il costo complessivo è di 304 milioni.
Altro scenario, molto più in là nel tempo, quella della linea 2: ci vorranno almeno 15 anni prima che Mirafiori sia collegato via underground a Barriera di Milano. Per coprire i costi di realizzazione – circa 1,2 miliardi di euro – il Comune intende, attraverso la variante 200, valorizzare le aree urbanistiche confinanti con le 26 fermate della linea 1.







