Limite antismog di 30 km/h. Si va avanti per tutto marzo
Saronno, prorogata l'ordinanza sulla velocità ridotta. Il sogno del sindaco: sempre a passo di lumaca - da il Giorno Varese del 12.03.2011
15 March, 2011
Andrea Gianni
«Renderemo Saronno la città dei 30 chilometri orari». Il sindaco Luciano Porro sostiene la battaglia antismog e vuol trasformare Saronno nella prima città italiana a ritmo lento. In attesa di stabilire se rendere permanente il provvedimento, come auspica l’Amministrazione comunale, l’ordinanza che impone i 30 all’ora è stata prorogata a fine marzo.
Qual è la vostra proposta?
«Quella della zona 30 è un punto di non ritorno, si tratta solo di deciderne l’estensione. La nostra idea avanzata giovedì sera durante la riunione della Commissione ambiente e territorio è quella di mantenere il limite di velocità di 30 chilometri orari su tutta la città, escludendo alcune strade come via Varese, via Novara, via Miola, via Piave o via Prealpi, dove si potrà circolare a 50 all’ora. La proposta avanzata dall’opposizione durante l’incontro è quella di circoscrivere il provvedimento alla parte centrale di Saronno e ai punti critici dei quartieri periferici. Su questo dovremo confrontarci. Ci piacerebbe varare un provvedimento condiviso, nonostante avremmo i numeri per imporre le nostre scelte. Intanto si continuerà a circolare a 30 all’ora fino al 22 di marzo, quando si riunirà la prossima Commissione ambiente».
Secondo gli ultimi dati Arpa il livello del Pm10 è ancora oltre i limiti. Resta convinto dell’efficacia del provvedimento nella lotta allo smog?
«Sono convinto che sia utile, ma penso che provvedimento abbia poco senso se viene fatto solo dal comune di Saronno. Se fosse stato adottato su vasta scala avremmo visto altri risultati. Saronno da sola non può abbassare il pm 10, sarebbe necessario adottare provvedimenti su sala nazionale, devono essere tutte le regioni del Nord a coordinarsi e a portare avanti iniziative comuni».
Quali sono allora i vantaggi del limite dei 30 orari?
«Oltre alla riduzione delle emissioni e del consumo di carburante si registra meno rumore e traffico di passaggio e maggiore sicurezza per i pedoni e i ciclisti. Secondo i nostri dati la velocità media delle auto in città nel 2010 era di 40 chilometri orari, e ora si è abbassata a 19. La polizia locale ha iniziato a fare i primi controlli con l’autovelox: mercoledì sono stati sanzionati 10 automobilisti, che circolavano a velocità dai 51 ai 72 chilometri orari. Giovedì sono stati controllati 664 automobilisti e nessuno era oltre i limiti. Questo significa chei saronnesi si stanno adeguando».
L’ordinanza ha provocato diverse proteste. La campagna informativa del Comune è stata sufficiente?
«Abbiamo portato avanti la campagna informativa per più di un mese, con manifesti e conferenze pubbliche, e tanti ci incoraggiano ad andare avanti. Penso che parecchi non sono favorevoli perché continuano a pensare che a 30 chilometri orari si consuma e si inquina di più. Faremo una nuova campagna pubblicitaria con altri manifesti. Bisogna che chi è scontento si renda conto che non può più viaggiare con l’auto a tutto gas. E’ una questione culturale, si deve andare a 30 perché fa bene all’ambiente, alla città e alla salute, e per capirlo sarà necessario del tempo».







