Con le bici del Comune siamo andati sulla Luna
ToBike compie un anno Percorsi 826.690 Km con tremila prelievi al giorno Gli abbonati sono 11 mila, il più vecchio ha 88 anni mentre l’età media è di 26. Il servizio di bike sharing è nato a Torino il 6 giugno di un anno fa ed è stato un successo - da La Stampa del 04.06.2011
06 June, 2011
Emanuela Minucci
Il bike-sharing piace, ma è maschio. Lo dimostra il fatto che quasi sette utenti su dieci portano i pantaloni e non solo perché - a differenza della gonna - non s’impigliano nei raggi delle ruote. Le biciclette a noleggio offerte da ToBike sono un po’ troppo pesanti per le donne e lo ammettono gli stessi organizzatori del servizio: «Il meccanismo che permette l’aggancio della due ruote alle postazioni è di per sé pesante spiega Pietro Drago, numero uno di ToBike - E anche la dinamo fa tutt’uno con il mozzo della ruota per renderla più resistente agli urti: l’insieme di queste cose rende la bicicletta più pesante della media, ma non esattamente un macigno».
Pedalo, dunque sono A parte quest’annotazione di genere, il servizio delle biciclette gialle a noleggio - creato un anno fa dall’ex assessore all’Ambiente, Roberto Tricarico - festeggia il primo compleanno forte di un obiettivo raggiunto: avere (in breve tempo) cambiato le abitudini di spostamento dei torinesi, offrendo una concreta soluzione di mobilità a impatto ambientale zero.
Diecimila abbonati Innanzitutto in poco più di 11 mesi è stato raggiunto obiettivo dei 10 mila abbonati. Poi la media giornaliera si è attestata (con stabilità) sui 3 mila utilizzi, mentre oltre mille i turisti hanno scelto di utilizzare le bici da asporto per visitare la città. Manca ancora un accessorio fondamentale, che per esempio a Milano c’è: il lucchetto. Permetterebbe di usare la bici non solo da una stazione all’altra, ma di fermarsi anche durante il tragitto. «Credo che non lo metteremo mai - rispondono gli organizzatori - creerebbe troppi problemi: per ora gestiamo bene il servizio perché si spostano le biciclette da una stazione all’altra. Se si cominciano a parcheggiare un po’ ovunque aumenterebbero i problemi».
Casa-lavoro-scuola Il tragitto casa-lavoro è senz’altro quello per cui la bici di ToBike viene scelta con maggiore frequenza. Le 60 postazioni in attività sono ormai protagoniste delle abitudini di spostamento di molti torinesi che utilizzano la due ruote a noleggio per andare in ufficio o raggiungere i vari poli universitari.
Movida a due ruote Un’altra grande novità scoperta dagli organizzatori che hanno intervistato gli utenti di ToBike è che sempre più spesso la bicicletta viene utilizzata per gli spostamenti notturni (a integrazione o sostituzione dei mezzi di trasporto pubblico). Lo dimostra il fatto che le stazioni attorno alla zona movida di piazza Vittorio e dintorni sono super-utilizzate nei weekend anche dopo la mezzanotte. «Il servizio ha oggi il grande pregio di aver messo in bici non solo gli abitudinari delle due ruote - spiega ancora Pietro Drago - ma soprattutto un’ampia fascia di utenti nuova, che ha riscoperto i vantaggi di questo comodo, veloce e sostenibile mezzo di spostamento».
I quattro camioncini Fino all’altro ieri erano tre, ma ora sono diventati quattro i furgoni utilizzati per l’assistenza al servizio (insieme a una squadra di venti meccanici). Girano tutto il giorno per risistemare le bici, controllare che siano a posto, riparare eventuali danni. È ancora presto per ottenere un esperto «on demand» se per caso foriamo una gomma o ci cade la catena, ma forse, in futuro arriverà. «Questi primi 12 mesi d’attivazione del servizio hanno avuto una valenza fortemente sperimentale, necessaria al team che lavora al progetto per monitorare e individuare le esigenze principali della nostra utenza - conclude il responsabile Drago - ma il successo riscosso finora ci spinge a migliorare e potenziare ogni aspetto del servizio per offrire a tutti i nostri utenti un’efficiente soluzione di trasporto urbano».







