Decisa la strada giusta la città diventerà virtuosa
Il piano di Napoli? Di buon senso». Vincenzo Cenname è di nuovo sindaco di Camigliano, il piccolo comune del Casertano sciolto un anno fa dopo il suo rifiuto a consegnare i ruoli della Tarsu a un'azienda provinciale, come previsto dalla legge - da La Stampa del 17.06.2011
17 June, 2011
di A.Sal.
Il piano di Napoli? Di buon senso». Vincenzo Cenname è di nuovo sindaco di Camigliano, il piccolo comune del Casertano sciolto un anno fa dopo il suo rifiuto a consegnare i ruoli della Tarsu a un'azienda provinciale, come previsto dalla legge. Rieletto con l'80% dei voti ha subito approntato un nuovo piano di raccolta differenziata.
Come giudica il piano rifiuti di De Magistris?
«Positivamente. Napoli raggiungerà rapidamente alte percentuali di differenziata. Certo, bisognerà vedere come, e in che tempi, verranno realizzati gli impianti».
Comunque la parola inceneritore è stata cancellata...
«Il problema dei rifiuti di Napoli non si risolve con un inceneritore, anche perché occorrono circa 5 anni per realizzarne uno. Per impianti come quelli di trattamento meccanico biologico, ad esempio, bastano 8 mesi, massimo un anno».
E le discariche?
«Nel breve periodo devono accompagnare la raccolta differenziata. L'obiettivo resta quello di diminuire al massimo gli scarti da conferire. Ad esempio costruendo un compattatore che renda i rifiuti meno voluminosi. A Camigliano distribuiamo un sacchetto rosso per l'indifferenziato: la gente capisce che più si riempie il sacchetto, più il “pericolo” aumenta».







