Ecopass per tutti dal 2012, la giunta prepara le novità
da La Repubblica del 16.07.2011
16 July, 2011
Le regole attuali saranno prorogate fino al 31 dicembre: non c'è tempo per la modifica
Le ipotesi al vaglio di Palazzo Marino: pedaggio a 2 euro e fasce flessibili per i furgoni
di TERESA MONESTIROLI
Qualunque evoluzione di Ecopass entrerà in vigore il prossimo anno. Anche se la linea, già indicata dal sindaco Giuliano Pisapia, è quella di rispettare la volontà popolare che ha chiesto a gran voce di inasprire il provvedimento antismog inaugurato nel 2008, non ci sono i tempi tecnici per partire prima di gennaio 2012 con le nuove regole, qualunque esse siano. C’è da aspettarsi, quindi, che a settembre la giunta Pisapia rinnovi, per l’ennesima volta, la proroga della sperimentazione di Ecopass. La scorsa amministrazione, per superare il banco di prova delle elezioni, ha fissato la prossima scadenza al 30 settembre.
Ma nel 2012, che ne sarà di Ecopass? I tecnici sono al lavoro e hanno presentato all’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, una serie di ipotesi su cui la giunta dovrà confrontarsi. «Prima di prendere una decisione — spiega l’assessore — vogliamo conoscere costi e benefici di una serie di alternative. L’idea è comunque quella di costruire un percorso che vada verso la svolta ambientalista, come chiesto dai cittadini con i cinque referendum, coniugandola con lo sviluppo e la sostenibilità economica». Di certo, aggiunge Maran, alla fine dell’estate verrà aperto un dibattito con la città, a partire dal consiglio comunale e dalle parti sociali. Intanto lunedì ci sarà un consiglio comunale tutto dedicato ai cinque referendum, dunque anche alla questione Ecopass.
Le possibili evoluzioni del ticket d’ingresso, al momento sotto la lente di ingrandimento, sono tre, tutte all’interno della Cerchia dei Bastioni dove è in vigore l’Ecopass. La prima è la congestion charge suggerita dalla commissione di saggi nominati dalla Moratti, che prevede un pedaggio per tutti, con solo due fasce di pagamento: le auto private e i mezzi commerciali. Si era parlato di 2 e 5 euro, ma anche sulle tariffe c’è un’indagine in corso. La seconda è una congestion charge “flessibile”, con una modulazione oraria nel caso dei mezzi commerciali — con fasce di ingresso libero per incentivare la circolazione negli orari di minor traffico — oppure stagionale, con maggiori restrizioni nei mesi invernali. Da ultimo un inasprimento di Ecopass con l’aggiunta fra le classi di veicoli soggette al ticket le auto Euro 3, oggi esentate. Ma l’assessore ha chiesto anche uno studio di fattibilità sull’allargamento della zona a traffico limitato dai Bastioni alla circonvallazione 90-91, ipotesi più cara dal momento che implica lo spostamento delle telecamere.
Sul tavolo c’è anche un altro provvedimento, quello della “low emission zone” estesa ai confini di Milano. La zona a bassa emissione, già in vigore a Londra, prevede l’ingresso a pagamento in città di camion e mezzi “da cantiere” che, seppur siano una percentuale minima rispetto ai veicoli che circolano in città, producono un quarto delle polveri sottili scaricate. Il regolamento, messo a punto con Legambiente e Assimpredil, era stato presentato a Letizia Moratti l’anno scorso, ma non era mai stato preso in considerazione. Ora l’assessore Maran ha chiesto di riprendere in mano la pratica e non è escluso che, insieme all’inasprimento di Ecopass, possa arrivare anche la low emission zone.







