Addio al bike sharing: Firenze perde i finanziamenti
Il progetto del Comune di Firenze si piazza al 126° posto nella graduatoria stilata dal ministero dell'ambiente e dovrà rinunciare ai fondi ministeriali. Renzi aveva promesso il bike sharing anche annunciando la pedonalizzazione, ma ora il programma rischia di saltare - da Repubblica del 19-01-2011
20 July, 2011
Massimo Vanni
Bike sharing, punto e a capo. A dieci anni dal primo tentativo di mobilità sostenibile attraverso l'uso della bici e un sistema di stazioni, Palazzo Vecchio incassa una sonora sconfitta: il progetto del Comune di Firenze per il bike-sharing si piazza al 126mo posto nella graduatoria stilata dal ministero dell'ambiente. E ora dovrà rinunciare al cofinanziamento ministeriale dell'80 per cento del costo totale, che lo stesso Palazzo Vecchio aveva stimato in 500mila euro.
Il ministero finanzierà solo i primi 57 progetti selezionati in base a criteri di "qualità e validità": Firenze è stata surclassata da altri Comuni toscani come Monteriggioni o Marciana Marina, oltre a Chamois in Valle d'Aosta, primo della lista, Carbonia, Minervino di Lecce o Capo d'Orlando. "Incredibile ma vero, è evidente che il progetto del Comune di Firenze era a dir poco insufficiente", dice Ornella De Zordo. La consigliera di "Unaltracittà" che aveva presentato un'interrogazione alla quale l'assessore alla mobilità Massimo Mattei, lunedì pomeriggio in consiglio comunale, aveva risposto annunciando di voler andare avanti ricorrendo al "project-financing", che finanzierà i lavori ottenendo in cambio i ricavi del servizio.
"Se non si trattasse di una grave perdita per la città, ci sarebbe di che ridere e crepapelle", ironizza Francesco Torselli del Pdl. "Adesso l'unica via è attendere l'investimento dei privati", aggiunge.
Il primo tentativo di bike-sharing risale ad oltre dieci anni fa col progetto "Mille e una bici": l'idea era quella di impiantare un sistema di stazioni in prossimità delle fermate dei mezzi pubblici e consentire l'uso della bici quasi gratuito tra una stazione e l'altra.







