Pedibus: vetrina di buone pratiche in Europa
Eco dalle Città ha raccolto dal web esempi di buone pratiche per quanto riguarda la mobilità dei bambini disseminante nelle grandi città estere, che ancora una volta confermano di avere molto da insegnare alle colleghe italiane in tema di politiche per migliorare l’ambiente urbano e creare le condizioni per una migliore qualità della vita
22 July, 2011
Tracce di Pedibus nel Mondo:
Il Pedibus fece la sua comparsa negli anni '70 in Danimarca per ridurre gli incidenti in prossimità delle scuole. Il Regno Unito è oggi uno dei paesi di riferimento. Un 20% della sua popolazione scolare, circa 1,6 milioni di bambini, utilizzano questo tipo di trasporto alternativo. In paesi come il Giappone, è proibito l'uso di automobili private per andare a scuola, con l'unica eccezione per i bambini con disabilità motorie. In Danimarca a partire dai 10 anni, i bambini utilizzano il bus scolastico gratuito solo se vivono a più di 6 chilometri di distanza dal plesso scolastico.
Per ogni città europea abbiamo selezionato gli elementi chiave di successo dei Pedibus attivati e i punti di forza, che possono servire da esempio per le nostre città, in un'ottica di scambio di buone pratiche.
AMSTERDAM:
Le modalità di trasporto principali dei bambini delle scuole elementari sono i propri piedi. Al secondo posto si piazza la bicicletta e a seguire i mezzi pubblici e le auto private.
BRUXELLES:
I bambini di 5 scuole a novembre 2010 hanno partecipato a una competizione organizzata da Brighton & Hove City Council per vincere il Golden Flip Flop Trofey, che ha fornito loro valide ragioni per sperimentare la camminata casa-scuola.
Un progetto educativo, motore di cambiamenti nel modo di andare a scuola all'interno di numerose famiglie, per ridurre il traffico in prossimità delle scuole e guadagnarci in salute, promosso dal Council’s School-Travel Initiative e da Eu Civitas (City-Vitality-Sustainability) Initiative.
LONDRA:
WALK TO SCHOOL: campagna nazionale lanciata nel 1995 (che oggi vanta un traguardo di ben 1,6 milioni di bambini coinvolti nelle scuole primarie e secondarie) con un semplice obiettivo: far sì che genitori e bambini inserissero la camminata verso scuola come parte integrante della loro routine quotidiana, promossa dall'associazione Living Street, la quale mette al centro di ogni intervento le persone e, in particolare, i pedoni per rendere le strade vivibili e a misura d'uomo.
Il motto è WoW, un acronimo che sta per “walk once a week, walk on Wednesday”: “cammina (almeno) una volta alla settimana, cammina il mercoledì”.
Due campagne nazionali note: Walk to School Week a Maggio e Walk to School Month a Ottobre.
"Sustrans' School Travel team" stimola i bambini ad andare a scuola a piedi o in bici con una serie di programmi educativi per informare a 360° su tutto ciò che concerne il viaggio a scuola in sicurezza. Organizza eventi, come The Big Pedal, campagne e competizioni per creare una cultura integrata sulla mobilità sostenibile.
Per informaizoni:
http://www.walktoschool.org.uk/
http://www.saferoutestoschools.org.uk
http://www.iwalktoschool.org
http:/www.walkingbus.org
FRANCIA:
Partenaires pour l’écomobilité, de l’école à l’université": mette a disposizione della collettività un kit di sensibilizzazione che permetta loro di organizzare l'evento internazionale "Marchons vers l’école".
Attraverso il Piano nazionale di spostamento casa-scuola, gli istituti scolastici pubblici, dell'infanzia e delala scuola primaria, beneficiano, dopo marzo 2010, dell'azione di "Pedibus".
LIONE:
Coinvolti 37 comuni, 76 scuole, 152 linee quotidiane di Pedibus, più di 2000 bambini . Questi i dati del progetto
“Pedibus: en marche vers l’ècole”, promosso dal governo metropolitano.
Ben riuscito il tentativo di coinvolgere gli insegnanti di tutte le materie per fare in modo che l’approccio verso questa modalità di spostamento sia quanto più interdisciplinare possibile; con l’insegnante di geografia si studia il quartiere dove c’è la scuola e i percorsi più idonei, con l’insegnante di scienze si valutano i benefici sulla salute derivanti dal quotidiano camminare verso la scuola, resi ancora più preziosi dal fatto che ad essere in sovrappeso sono sempre più ragazzi.
È un progetto di lungo periodo, che sta già iniziando a dare ottimi risultati.
Per informazioni:
http://www.grandlyon.com/index.php?id=1274
SPAGNA:
Il Pedibus in Spagna è un'esperienza che non solo favorisce la mobilità sostenibile, diminuisce l'inquinamento e riduce gli incidenti tra i giovani, ma potenzia l'autonomia, la salute e lo sviluppo dei bambini. L'assessore all'educazione di Granollers (Barcellona): “E' una questione di responsabilità sociale. Uno dei nostri obiettivi è facilitare la mobilità. Dieci anni fa iniziammo la campagna “A la escuela voy andando” con molto successo e negli utlimi 4 anni abbiamo ottenuto che tutti i centri pubblici dispongano di un camino escolar che utilizzano quasi il 90% dei bambini.
L'esperienza del Camì Escolar è una delle più significative, in quanto inquadra il Pedibus come sviluppo/prospettiva di ogni programma per la mobilità scolastica e lo considera alla stregua di tessera di un puzzle, importante sul piano comunicativo-educativo-culturale, ma che deve essere integrata ad altre politiche di riduzione del traffico. In sostanza il Pedibus viene pensato come pedina per innescare cambiamenti virtuosi nella mentalità vigente, non come essenza di una politica in materia.
Un dato degno di nota è l'impulso cruciale dell'amministrazione comunale per mettere a punto i seguenti interventi: ampliare i marciapiedi, limitare la velocità e i parcheggi nelle aree scolastiche, migliorare la visibilità e la pulizia, eliminare gli ostacoli, moderare il traffico con la creazione di zone30 o passaggi pedonali elevati.
I principali problemi sono le resistenze dei Comuni per adeguare le infrastrutture e indurre cambiamenti negli stili di vita delle persone a partire dai bambini con campagne di sensibilizzazione.
I Pedibus sono una scommessa sociale ed educativa in cui partecipano professori, genitori, vicini di casa, commercianti e polizia.
Barcellona
57 centri partecipano al progetto “Camino amigo”.
San Sebastian
53 centri di Scuola materna ed elementare partecipano al Pedibus organizzato dal comune.
Madrid
Il Comune ha messo in marcia un progetto pilota in due scuole, lavora in altre 20 e intende incorporare ogni anno due nuovi istituti, con l'obiettivo di coinvolgere i 600 centri educativi della capitale. È un progetto di recupero della città indirizzato ai bambini, ma che porta benefici a tutta la popolazione. Il concetto di strada sicura è una visione integrale, include il traffico, la delinquenza, la pulizia delle strade, ecc.
SVIZZERA:
Diffuso nei paesi anglosassoni (Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna), il progetto Pedibus è stato lanciato in Svizzera nel 1998 su iniziativa di alcuni genitori di allievi del quartiere Sous-Gare di Losanna, con il sostegno dell’Ufficio dell’infanzia della Città.
Da allora sono state create ben 36 linee di pedibus. A Losanna esistono oggi 18 chilometri di trasporti collettivi a piedi, il più breve è di 160 metri, il più lungo di 1300. In periferia dove le scuole sono più distanti, l’accompagnatore porta i bambini alla fermata dell’autobus sale con loro e li scorta fino a destinazione. Per questo servizio riceve un abbonamento gratuito dall’azienda dei trasporti. Il comune di Losanna ogni anno all’inizio della scuola organizza un incontro informativo in cui i genitori decidono se vogliono entrare a far parte di questa rete di accompagnamento collettivo.
Il Pedibus si è oggi diffuso in molti altri cantoni della Svizzera francese e con il sostegno delle amministrazioni locali si sta espandendo anche nella Svizzera tedesca. In tutto le linee attivate sono oltre 250.
Per informazioni:
http://www.pedibus-geneve.ch
http://pedibus.ch
http://www.lausanne.ch







