Legambiente: sesto giorno di superamento e ancora nessuna decisione presa
"Subito le nuove norme anti-inquinamento e non si ceda ai rinvii infiniti di Assolombarda! Dal Comune il nuovo piano d'emergenza e la Congestion charge"
30 September, 2011
“Siamo al sesto giorno consecutivo di superamento dei limiti di inquinamento nell’aria di Milano e i riscaldamenti ancora non sono accesi – dichiara Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente –. Il Comune, mantenga fede al responso referendario e vari subito le nuove norme anti-smog e pro mobilità sostenibile. Commercianti e Assolombarda ci dicano cosa hanno intenzione di fare per ridurre traffico e veleni e non rinvii e esenzioni! La Regione si oppone e la Provincia tace? Subito il Piano invernale per il blocco dei veicoli inquinanti e per la limitazione della velocità sulle autostrade e nei comuni lombardi.”
Basta con le speculazioni politiche e di corporazione: l'Ecopass della Giunta di centro destra ci ha fatto fare passi avanti (meno auto e furgoni inquinanti, più passeggeri sulla metropolitana). Oggi la Giunta Pisapia è stimolata dal referendum a fare di più. 490 mila voti sono di più di tutte le firme autenticate che potrà mai raccogliere chi oggi si oppone.
I provvedimenti d'emergenza sono troppo tardivi? Mercoledì in Commissione al Comune arrivano le nuove procedure d'emergenza: maggioranza e opposizioni facciano il loro mestiere e varino provvedimenti più incisivi del passato, limitazioni alla circolazione dei camion inquinanti e i controlli sui riscaldamenti (a cominciare dai palazzi pubblici e dai negozi).








