Smog, accordo tra Milano e hinterland, blocco agli Euro 3 dopo 10 sforamenti
da La Repubblica del 21.12.2011
21 December, 2011
Quindici Comuni hanno aderito al progetto coordinato per l'abbattimento dell'inquinamento. I divieti scatteranno in base alla media dei dati sulle polveri sottili registrati da dieci centraline
Basta 'strappi' fra il Comune di Milano e l'hinterland sullo smog. Dopo dieci giorni consecutivi di superamento della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili nell'aria, anche i Comuni della prima fascia intorno a Milano vieteranno la circolazione dei veicoli diesel Euro 3 senza fap dalle 8.30 alle 18 e dalle 7.30 alle 10 per quanto riguarda i veicoli commerciali. Lo prevede un protocollo d'intesa approvato dalla cabina di regia costituita nella sede della Provincia per mettere in atto azioni condivise per il miglioramento della qualità dell'aria. I Comuni della seconda fascia potranno aderire volontariamente al blocco per fasce orarie.
L'intesa prevede anche la riduzione di un grado del valore massimo delle temperatura dell'aria nelle abitazioni, la riduzione di due ore delle durata massima giornaliera di attivazione degli impianti di riscaldamento, l'invito ai negozianti di chiudere le porte di ingresso. I dieci giorni di sforamento saranno calcolati sulla base dei dati di dieci centraline dell'Arpa posizionate sul territorio provinciale (Arese, Cassano d'Adda, Limito di Pioltello, Magenta, Milano Città Studi, Milano via Senato, Milano Verziere, Robecchetto, Trezzo d'Adda e Turbigo). Alla riunione a Palazzo Isimbardi erano presenti i rappresentanti di 15 Comuni oltre a Regione Lombardia, Arpa e associazioni di categoria







