Allarme dell’Api: “Con i nuovi sacchetti a rischio mille posti”
Cambiano le regole, vietata la plastica - da La Stampa di Torino del 29.12.2011
29 December, 2011
Adesso hanno paura. Una trentina di aziende chimiche che producono sacchetti di plastica teme per il proprio immediato futuro. Le imprese chiedono un intervento della Regione, l’apertura di un tavolo di crisi e paventano la possibilità che non meno di mille lavoratori perdano il posto. Nel sito del Ministero dell’Ambiente è comparsa la notizia che il consiglio dei ministri ha approvato nuove norme per i sacchetti biodegradabili rafforzando anche le sanzioni per chi contravviene.
E’ bastato questo a scatenare l’allarme tra le aziende piccole e medie. Il perché lo spiega Gabriele Muzio dell’Api di Torino che savolge da mesi un supporto tecnico anche per Unionchimica nazionale. Dice: «Noi condividiamo il principio dell’abbattimento dell’impatto ambientale dei sacchetti, ma se le regole proposte fossero approvate così, avrebbero un impatto devastante sulla produzione di imballaggi, in particolare per la categoria dei piccoli produttori, nonché per il settore della piccola distribuzione».
E aggiunge: «Le piccole e medie aziende hanno difficoltà a produrre i sacchetti a uso esclusivo in bioplastica. Per molti significa dover cambiare le linee produttive con investimenti in macchinari anche fino a 120 mila euro. In questa situazione economica un impegno insostenibile».
C’è poi un altro aspetto del problema: quello dello spessore dei sacchetti riutilizzabili. Dice Muzio: «Lo spessore di 150 micron che parrebbe essere stato introdotto determinerebbe caratteristiche di rigidità del materiale e costi dei prodotti tali da renderli, anche qui senza ombra di dubbio, assolutamente non commercializzabili nella quasi totalità dei casi». Conclude Muzio: «E’ importante che il governo si renda conto della situazione e che assuma decisioni diverse. In una situazione come quella attuale non si può permettere la chiusura di altre imprese e la crescita della disoccupazione».







