Lite Comune-Regione sul detersivo antismog
Il lavaggio sarebbe in grado di «incapsulare lo smog» - da La Stampa del 09.03.2012
09 March, 2012
Non bastassero le micropolveri ad affumicare i torinesi, ieri sul tema ambiente si è pure sollevato un polverone politico. Lavolta versus Ravello (gli eco-assessori di Comune e Regione) che hanno polemizzato sull’impiego di uno speciale lavaggio delle strade in grado, miracolosamente, di «incapsulare lo smog» impedendo che faccia danni. La polemica è nata in commissione, al mattino, quando i tecnici dell’Arpa hanno spiegato alla commissione che il Comune di Torino non avrebbe sperimentato questo nuovo ritrovato (alle spese della Regione) mentre altre città, come Novara e Vercelli avevano approfittato dell’occasione a costo zero. Dopo essere stato bersaglio di duri comunicati del Pdl («la citta’ degli ecologisti rifiuta sperimentazione ed innovazione: niente inibitori, progetto pilota a Vercelli e Novara»). L’assessore Lavolta ha scritto al collega Ravello spiegando che Torino aveva già sperimentato a suo tempo questa soluzione e che un intervento davvero utile a contenere i livelli di micropolveri sarebbe costato almeno 5 milioni l’anno: le chiedo quindi formalmente a quanto può ammontare l’investimento del suo ente per poter aumentare l’azione pilota e ottenere un adeguato riscontro rispetto alla dimensione della città». E l’assessore regionale Ravello ha risposto: «Abbiamo sempre detto che l’uso di queste sostanze avrebbe dovuto contrastare solo gli episodi acuti di inquinamento atmosferico; è priva di fondamento l’idea che la Regione voglia spingere i Comuni a utilizzare sostanze inibitrici delle polveri con continuità durante tutto l’inverno per ovvie ragioni, in particolare la difficile sostenibilità economica e l’inutilità di un’operazione di questo tipo».







