Mancano i cartelli. Flop della domenica a piedi
Auto in tutto il centro, si salva soltanto via Roma - da La Stampa del 08.10.2012
08 October, 2012
Niente cartelli. E la domenica ecologica fa flop: si salva soltanto la zona di via Roma, dove c’era folla per «Portici di carta», presidiata dai vigili in divisa. Da piazza Vittorio a via Cernaia, le auto attraversano il centro senza ostacoli. Soltanto i guidatori più timidi e dubbiosi ricevono il cortese invito dei vigili: «Sarebbe meglio se tornasse indietro». Oppure: «Dovrebbe uscire dal centro» sono le formule più utilizzate. Gli agenti non possono fare di più senza cartelli di divieto affissi all’inizio della Ztl. E proprio questo è l’argomento di una raffica di telefonate fra centrale operativa, vertici della polizia municipale, «entourage» di assessori e agenti sul campo.
La zona rossa In particolare, piazzare un vigile davanti agli accessi alla Ztl garantirebbe la possibilità di contestare verbalmente l’ordinanza di chiusura del centro. Ma sull’argomento, ci sono opinioni diverse. Il tempo passa. Sono le 11. La gente incomincia ad arrivare, le auto passano senza che qualcuno possa far valere il divieto. L’ultima parola è del comando della polizia municipale: la «zona rossa» è attorno a via Roma, nel resto del centro bisogna soltanto limitare i danni. E cercare di salvare la faccia dell’Amministrazione, per un’iniziativa annunciata, pubblicizzata e non realizzabile. «Un presidio di tutti i varchi avrebbe comportato l’impiego di tantissimo personale, una spesa folle in termini di straordinari» spiegano al comando.
Un pasticcio Così, sedici pattuglie al mattino e altrettante al pomeriggio (due poliziotti ciascuna) si danno il cambio nel cuore della città, tentando di dissuadere con cortesia gli automobilisti dal percorrere le vie del centro. L’ordine di scuderia (dettato dal buon senso) è: «Nessuna multa per l’accesso alla Ztl». C’è il rischio che qualcuno ipotizzi un abuso o comunque faccia ricorsi destinati a mettere il Comune dalla parte del torto. Nessuno, infatti, ha provveduto a piazzare 26 adesivi su altrettanti cartelli, come sempre avviene in queste occasioni.
Al di là delle auto, la presenza di molti pedoni e ciclisti per l’Amministrazione è un segnale chiaro. E il successo di manifestazioni a sfondo ecologico anche. Tanto che l’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta ne approfitta per annunciare che manifestazioni come quella organizzata a San Salvario qualche settimana fa (con la pedonalizzazione di buona parte del quartiere) saranno replicate in altre zone.
Nuove iniziative pedonali E soprattutto, vista la pioggia di richieste arrivate a Palazzo Civico, la città sta valutando se sia possibile arrivare a una pedonalizzazione - parziale o periodica - del cuore di San Salvario.
Domani, in giunta, Lavolta dovrebbe presentare il piano anti-inquinamento del Comune per fronteggiare la brutta stagione. Una parte non secondaria riguarderà le pedonalizzazioni e il possibile aumento di piste ciclabili. Del resto, sempre più torinesi si muovono sulle due ruote: il bike sharing ha superato i 20 mila abbonati. «E 500 dipendenti del Comune - dice Lavolta - hanno chiesto l’estensione della copertura assicurativa del tragitto casa-ufficio per poter venire in ufficio in bicicletta».







