Un piano antitraffico e domeniche ecologiche per ridurre lo smog
Il Comune studia nuove misure. Nel mirino anche i diesel Euro 3 - da La Stampa dell'11.10.2012
11 October, 2012
Alessandro Mondo
Limitazioni del traffico, questa volta a farne le spese potrebbero essere i diesel Euro 3, ma “in progress”: cioè decisi e proporzionati al peggioramento dello smog. In primis i Pm10, le polveri fini che impestano l’aria nei mesi autunnali e invernali.
Il tavolo
In attesa che il Comune illustri i contenuti del piano anti-emissioni, il che avverrà al tavolo prossimamente convocato dalla Provincia per concertare le misure con le amministrazioni dell’area metropolitana (come al solito, saranno dolori), non è dato saperne di più. Enzo Lavolta, assessore all’Ambiente, si tiene abbottonato: «Trattandosi di divieti, scadenzati e decisi con breve anticipo, occorrerà puntare su una comunicazione tempestiva: dall’aggiornamento in diretta del sito di Palazzo civico ai passaggi televisivi». E chissà: magari su segnalatori mobili, da posizionare lungo le strade, per aggiornare i cittadini sul livello delle polveri e informare delle conseguenti iniziative. Al momento il Comune non conferma e non esclude nulla.
Anche così, la riunione congiunta delle due commissioni consiliari ha permesso di fare il punto su una serie di punti contenuti nella mozione.
Domeniche ecologiche
Lavolta sta definendo il calendario delle prossime edizioni insieme a Maurizio Braccialarghe, collega alla Cultura. «Le eco-domeniche non pretendono certo di essere risolutive precisa l’assessore all’Ambiente -. Valgono nella misura in cui aumentano la consapevolezza dei cittadini sui temi ambientali e si sposano con iniziative di carattere culturale». Il pasticcio di domenica scorsa, caratterizzata dal blocco-bonsai, va dimenticato: «Bisognerà migliorare l’organizzazione, sul fronte della segnaletica e dell’offerta del trasporto pubblico».
Pattugliamenti
Come spiega Grimaldi, anche su questo c’è l’impegno dell’amministrazione: si tratta di presidiare con i vigili urbani gli accessi alla Ztl nelle fasce orarie particolarmente critiche (8-9; 18-19.) Vale per la Zona a traffico limitato e più in generale, auspica Grimaldi, per i punti di ingresso e di uscita dalla città, specie la sera. Obiettivo: regolare il traffico durante i picchi di maggiore intensità per evitare le code provocate dai parcheggi in doppia fila. C’è anche il biciplan, ovvero il piano pensato sulla mobilità ciclabile: dalle piste dedicate alle zone promiscue auto-bici. Dovrebbe essere pronto tra un mese.
Zone pedonali
Su questo fronte, come per l’ampliamento delle strisce blu e delle Zone 30, la situazione è al palo. «Per il momento tutto è ancora bloccato a livello di circoscrizioni - spega Grimaldi -. Sta a queste presentare progetti che poi saranno vagliati dall'amministrazione». L’appello è ad accelerare.







