Gli Euro3 diesel fuori dalla Ztl
Il piano antismog ferma pure i veicoli a metano e Gpl più vecchi - da La Repubblica del 24.10.2012
24 October, 2012
Diego Longhin
Le proposte arrivate dall’assessore all’Ambiente di Torino, Enzo Lavolta, e dal collega di Palazzo Cisterna, Roberto Ronco, sono state accolte. Base di partenza per un piano condiviso. «Si è concordato — sottolineano entrambi — sulla necessità di intervenire con provvedimenti il più possibile concordati. Ed è ormai assodato che la principale fonte di inquinamento è il trasporto su strada».
Prossima riunione il 12 di novembre. Tre settimane di tempo per fare i compiti a casa e per arrivare al prossimo tavolo con le idee e atti chiari, partendo da alcuni paletti posti ieri. Tappe a cui devono aderire le amministrazioni dell’hinterland. I Comuni che già non lo fanno dovranno bloccare gli Euro 0 benzina e gli euro 2 diesel sull’intero territorio, auto a cui si aggiungeranno gli Euro 0 alimentati a Gpl e metano. Cosa che potrebbe creare qualche malumore tra chi si è tenuto la vecchia auto trasformandola: «Un motore a Gpl o metano di diciassette anni fa non è un motore a Gpl o metano moderno e a basso impatto»,
sottolinea Ronco. E aggiunge: «Anche i diesel rappresentano un problema, visto che a parità di anzianità inquinano dieci volte di più di un benzina».
Al terzo punto c’è la stretta sugli Euro 3 diesel, che non tocca però i veicoli commerciali dei corrieri e degli ambulanti, e gli Euro 1 benzina, iniziando dalle auto più vecchie di dieci anni. Le basi del piano messo a punto ieri prevedono uno stop all’interno
delle Ztl di ogni Comune. Ogni amministrazione deciderà poi se bloccare nelle ore in cui è in vigore la Zona a traffico limitato, oppure se fermare i mezzi tutto il giorno. «L’obiettivo è arrivare in modo il più possibile condiviso a limitare la circolazione ai veicoli più inquinanti, vale a dire gli Euro 3 diesel, senza tralasciare gli altri motori, Euro 0 ed Euro 1 su tutta l’area metropolitana », spiega Ronco.
In tutto i Comuni coinvolti sono 17. Assenti Orbassano, Chivasso, San Mauro e Nichelino, da sempre contrari ai provvedimenti anti-smog, così come Chieri, presente, ma non in linea con gli altri. Favorevoli ad intervenire le amministrazioni di Rivoli, Venaria, Borgaro, Collegno e Settimo. «Apprezzo le idee lanciate sul tavolo dai Comuni della prima cintura che, non ho dubbi, si tradurranno in atti concreti. Noi partiremo con il blocco degli Euro 3 diesel non commerciali all’interno della Ztl». Ma il piano messo a punto da Lavolta sarà ancora più incisivo e si tradurrà in stop alla circolazione quando i livelli di pm10 supereranno i limiti per un lungo periodo di tempo. «Si tratta di azioni — spiega — che saranno commisurate alla situazione».







