In Senegal il problema dei sacchetti è una priorità nazionale
30 June, 2009
Massimiliano Milone
Come altre aree semi-aride del mondo, il Sahel è una zona fortemente esposta agli effetti dei cambiamenti climatici. In Senegal, le ONG e le istituzioni governative stanno lavorando insieme per trovare strategie di adattamento. Sebbene vi sia la necessità di agire a livello nazionale il Senegal pensa che i responsabili del riscaldamento globale debbano fare molto di più.
Con il sostegno delle Nazioni Unite, il governo ha elaborato nel 2006 un progetto di adeguamento del programma nazionale di azione.
Djibo Laïty Ka, ministro per l’ambiente del Senegal, ha dichiarato che il problema dei sacchetti di plastica è una priorità nazionale: «I sacchetti hanno invaso il nostro paesaggio» egli spiega. «I sacchetti stanno uccidendo i nostri ovini e bovini. Gli animali mangiano i sacchetti, ma non possono digerirli. Inoltre, è difficile coltivare la terra inquinata dai sacchetti di plastica. Fino ad oggi non abbiamo trovato un modo per distruggerli. Si tratta di un problema che dobbiamo risolvere al più presto».
Oggi il Senegal sta intraprendendo una serie di azioni volte al riciclo ed oggi è uno tra i paesi più impegnati in iniziative a difesa dell’ambiente. (Fonte: Reuters, 2007)







