La Libia, a furor di popolo, si schiera dalla parte dell’ambiente
30 June, 2009
Massimiliano Milone
Anche la Libia è invasa dai sacchetti di plastica: ad ogni piccolo acquisto viene sempre offerto un sacchetto usa e getta.
Il Nizar, uno dei più grandi e raffinati supermercati della città di Bengasi, andando controcorrente, ha scelto di non distribuire più ai suoi clienti i classici sacchetti di plastica, ma di vendere esclusivamente comode ed eleganti borse di tela riutilizzabili.
Il Nizar, supermercato rinomato per l’ottima qualità dei suoi prodotti sempre freschissimi (e non certo per la convenienza), si è schierato per primo dalla parte dell’ambiente.
Fondamentale è stato l’intervento di alcuni giovani ambientalisti, che “armati” di pazienza, hanno presidiato pacificamente il supermercato per alcuni giorni, al fine di scoraggiare l’utilizzo della plastica da parte dei consumatori.
Il proprietario del Nizar, incuriosito, ha deciso di ascoltare questi giovani e ha appoggiato la loro causa, dando il buon esempio e non rinunciando nello stesso tempo ad una pubblicità positiva e gratuita!
Anche Tripoli sta eliminando gradualmente i sacchetti di plastica: nei supermercati si possono già trovare borse di stoffa a prezzi contenuti.







