AssoEcoPlast: Camera contro il Governo su normativa
"Shopper, AssoEcoPlast: Camera contro il Governo su normativa. Bisogna attendere decisione della Commissione Europea". Il comunicato stampa dell'associazione
12 February, 2013
“Con il voto di ieri pomeriggio, la Camera ha – ancora una volta – sconfessato il Governo sugli shopper”, ha dichiarato il Presidente di AssoEcoPlast, associazione che riunisce i produttori di shopper resi biodegradabili grazie ad additivi verdi, Claudio Maestrini. Ieri pomeriggio le Commissioni Ambiente ed Attività Produttive hanno votato il Decreto Ministeriale proposto dal Governo sugli shopper, impegnando l’esecutivo a considerare altre norme tecniche, oltre alla UNI EN 13432, che possano permettere la vendita di shopper diversi da quelli compostabili. Da quanto emerge dai resoconti parlamentari alcuni deputati non hanno risparmiato critiche all’esecutivo, chiedendo l’inserimento di altri standard per gli shopper oxo-biodegradabili. Il Presidente della Commissione Ambiente, Angelo Alessandri, e l’On. Lulli, membro della Commissione Attività Produttive, hanno poi evidenziato come creare una filiera per legge, a discapito di altre aziende, troverà una bocciatura da parte della Commissione Europea. Ma questa non è l’unica ragione per la quale l’UE non approverà il decreto. Considerando infatti anche la lettera che la Commissione Europea ha inviato al Governo lo scorso ottobre, l’Italia ha messo in piedi una normativa che viola palesemente il principio della libera circolazione delle merci. Infine, il Presidente Maestrini fa notare come “grazie all’intervento di un gruppo trasversale di deputati presenti alla votazione del Decreto Ministeriale, il Governo è stato costretto ad accettare una modifica del decreto stesso che prevede la sua pubblicazione solo dopo che la Commissione Europea avrà dato il suo via libera al testo. Fino ad allora la partita sugli shopper rimarrà aperta”. Il Presidente Maestrini, a nome dei soci di AssoEcoPlast e dei loro dipendenti ringrazia il Presidente Alessandri e l’On. Lulli per aver inserito quest’ ultima disposizione nel Decreto Ministeriale e ringrazia altresì l’On. Bonciani, l’On. Abrignani e l’On. Tortoli per il loro impengo e la difesa di un intero settore che conta centinaia di aziende e migliaia di lavoratori.







