Troppi vandali attaccano le Tobike
“E ora arrivano le telecamere” - da La Stampa del 17.10.2013
17 October, 2013
di Paolo Coccorese
Per gli aficionados delle biciclette gialle, l’ammissione della coordinatrice del Servizio di Sicurezza Urbana della Polizia Municipale, Paola Loiacono, rischia di essere un’amara conferma di quanto temuto da tempo. «Sospettiamo che il sistema di ancoraggio delle stazioni To-bike non funzioni a dovere. E può essere la causa dei tanti furti che ci vengono segnalati».
Per il bike sharing della città il vero problema, se si deve fare una classifica delle pene, non sono i ladri, ma i vandalismi. Bici con gomme ridotte a brandelli, sellini pieghevoli, catene incastrate e manubri attorcigliati. Danneggiamenti che quest’estate hanno quasi messo ko il servizio e costretto l’azienda che lo gestisce a denunciare il boom di manomissioni. Quasi 50-60 due ruote costrette a rientrare in officina ogni giorno per colpa dei maleducati. A cui, però, bisogna aggiungere un altro dato preoccupante: ad oggi sono quasi 200 le To-bike rubate. Percentuale che supera il 20%. In linea con Parigi (30%) e Barcellona (25%), ma molto più di Milano dove si fermano al 5%. Una razzia che ha spinto la Polizia Municipale a porsi una domanda: «Come è possibile che ci siano così tanti furti se il servizio funziona con una tessera nominativa e le stazioni sono tenute sotto controllo da un sistema informatico?».
I gestori di To-Bike minimizzano. «Il servizio si può migliorare, ma i furti sono figli della scarsa attenzione con cui l’utente lega la bici alla colonnina - dicono -. Il sistema d’ancoraggio funziona a dovere. E la riprova è che troviamo spesso bici danneggiate, da qualcuno che ha tentato di portarle via forzando la chiusura». I vigili sono, però, più possibilisti. E oltre a lamentare le disfunzioni dei sistemi di allaccio alle colonnine, sospettano che possano esistere anche delle tessere fasulle, falsificate. E, pensare, che la card To-bike sfrutta la tecnologia contactless che, dicono i gestori, «E’ stata scelta apposta perché non è smagnetizzabile né duplicabile. E funziona con un codice numerico che deve essere registrato nel sistema». Escalation di furti che si cercherà di arginare installando le telecamere in due stazioni in città. Intanto, per i ciclisti del To-bike che si fermano in corso XI febbraio il consiglio è fare attenzione. Da mesi, una delle colonnine funziona male ma poi basta tirare il manubrio e la bici è pronta.








