La green economy “made in Italy” trova 3 vincitori
Premiati a Rimini i vincitori della quinta edizione del premio Sviluppo Sostenibile
08 November, 2013
La green economy “made in Italy” ha trovato i suoi vincitori. Materiali per pavimentazioni e pareti di elevato pregio estetico ed ecologico; prodotti agricoli, soprattutto lattiero-caseari, ad alta valenza ambientale e sanitaria; una macchina acchiappa polveri sottili. É stato consegnato infatti oggi il Premio Sviluppo Sostenibile 2013 a Rimini all’ interno di Ecomondo-Key Energy-Cooperambiente. Il Premio, istituito per il quinto anno consecutivo, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo- Fiera di Rimini con l’adesione del Presidente della Repubblica e con il patrocinio, per la prima volta, del Ministero dello Sviluppo Economico, è stato assegnato quest’ anno a tre aziende che hanno fatto del fattore ambiente una delle leve essenziali per essere competitive.
Ecco dunque i vincitori. La Greenwood di Salzano (Venezia) ha ricevuto il Premio per la sezione ”Eco-design”, per la produzione di profilati in materiale composito costituito da farina di legno di riciclo, derivante da scarto selezionato sia per qualità che per essenza, e da polipropilene, per la realizzazione di pavimentazioni e rivestimenti verticali per esterni di elevato pregio estetico e durabilità, nel rispetto dell’ambiente. La Cooperativa Fattoria della Piana di Contrada Sovereto (Reggio Calabria), che si occupa della raccolta e della trasformazione del latte proveniente dalle fattorie dei soci allevatori situate sull’Aspromonte, sul Monte Poro, nella piana di Gioia Tauro e nel Crotonese , ha ricevuto il Premio per la sezione "Attività agricole di qualità ecologica”, per aver saputo coniugare benessere animale, attenzione sanitaria, e cura dell’ambiente attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici e di fitodepurazione. Innovation in Sciences &Technologies- Is-Tech ha vinto per la sezione “Start up” per la realizzazione della piattaforma intelligente multi – forma e multi - funzione APA, acronimo di “Air Pollution Abatement”, che si propone come soluzione in grado di contrastare il fenomeno dell’inquinamento atmosferico, operando il trattamento dell’aria in tutti gli ambiti indoor e outdoor (con priorità indirizzata per interventi nei luoghi confinati e parzialmente confinati) nei quali è elevata la concentrazione di polveri sottili e di altri inquinanti nocivi.
Accanto alle tre aziende vincitrici, che hanno ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica, ci sono altre 27 aziende segnalate cui è stata consegnatanuna targa di riconoscimento.
“In un ‘Italia che continua ad attraversare una crisi irrisolta c’è bisogno più che mai di un nuovo progetto di sviluppo durevole e sostenibile, un vero e proprio green new deal che faccia uscire il nosro Paese dalla crisi", ha detto Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. "Le aziende premiate e segnalate hanno colto questo messaggio e possono ricoprire un ruolo di apripista per lo sviluppo futuro”.








