#Pugliadifferente. Intervista al sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato
Durante le attività di #Pugliadifferente, intervista al sindaco di Terlizzi e presidente dell’Ambito di raccolta dei cinque comune facenti parte dell’Aro Bari 1 (Corato, Ruvo di Puglia, Molfetta, Bitonto e Terlizzi)
16 June, 2015
Cosa pensa della
raccolta differenziata? Lei la pratica?
Certamente, devo dare il buon esempio e promuovere quella sensibilità ambientale (e non solo ambientale) che è alla base di tutti quei gesti quotidiani che si riassumono nella definizione di raccolta differenziata. Penso che qualunque iniziativa che sia volta a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo alla necessità di differenziare i rifiuti, sia un iniziativa valida e ben accoglibile, poiché si tratta di far aumentare sempre di più la sensibilità su questo argomento.
Il comune di Terlizzi aderisce all’Associazione Comuni Virtuosi?
Si, tutto nasce dal fatto di aver aderito, a suo tempo, ad una importante iniziativa, cosiddetta obiettivo “verso rifiuti zero”. Credo che nel mese di novembre 2012, se non erro, il comune di Terlizzi approvò una delibera in consiglio comunale con la quale scelse di entrare a far parte di questo percorso virtuoso, che ha come obiettivo proprio quello di arrivare alla quantità zero di rifiuti. Ovviamente da questa ottima intenzione al conseguimento di questo obiettivo ci sarà molta strada da fare.
Ora a che punto siamo?
In ambito di raccolta ottimale con i comuni di Corato, Ruvo di Puglia, Molfetta e Bitonto, siamo nella fase intermedia a compimento della quale avrà inizio il servizio di ambito, nel quale ci sarà il porta a porta sull’intero territorio comunale, e questo vale per tutti i comuni. Chiaramente questa è una fase intermedia, all’esito della quale avrà inizio il servizio di ambito.
Tutti i comuni hanno approvato in Consiglio Comunale il piano unitario di raccolta di igiene urbana che fissa degli obiettivi ambiziosi ma raggiungibili, il 65% di raccolta differenziata e l’applicazione di economie di scala. Il servizio inoltre verrà gestito da una società pubblica.
La società pubblica è già stata creata (SAMB). La società con affidamento diretto in house si spera possa iniziare al più presto il servizio. Ovviamente il compito di ogni comune in questa fase di transizione è fare del suo meglio comunque per aumentare il più possibile il tasso di raccolta differenziata, con tutte le iniziative che la situazione consentirà, rispetto alla realtà di ciascun comune.








