Cinemambiente, il programma di giovedì 8 ottobre
Il clou della prima serata sarà Good Things Await di Phie Ambo, sulle difficoltà di uno storico agricoltore biodinamico danese. Ricco anche il programma di proiezioni per la sezione Panorama Italia. Ecco tutti gli appuntamenti del festival di cinema ambientale a Torino
07 October, 2015
La prima serata di giovedì 8 ottobre sarà impegnata dalla proiezione,
presso la Sala 1 del Cinema Massimo alle ore 20, di un lungometraggio
inserito nel Concorso Internazionale Documentari: Good Things Await
di Phie Ambo, in collegamento via Skype al termine della proiezione. La
pellicola racconta la difficoltà di uno storico agricoltore biodinamico
danese, fornitore di alcuni tra i migliori ristoranti del Paese, nel
portare avanti il suo lavoro a causa delle moderne gabbie burocratiche
che si trova a dover fronteggiare.
Alle ore 20.15, in Sala 3, si potrà assistere al documentario del Concorso Documentari Italiani, 'U Ferru
di Marco Leopardi che, raccontando la millenaria tradizione della pesca
del pesce spada con l’arpione, illustra il dilemma dei nostri tempi tra
lo sfruttamento della natura e una nuova coscienza ambientale. Sempre
per il Concorso Documentari Italiani, alle ore 22.15 in Sala 3, sarà il
momento di Storie di uomini e lupi
di Alessandro Abba Legnazzi e Andrea Deaglio, nel quale i protagonisti
assoluti sono i lupi che, amati e odiati, sono tornati sulle Alpi. I
registi di questi due film saranno presenti in sala.
Per la sezione Concorso Internazionale One Hour, alle ore 16.15 nella Sala 3, si vola in Colorado per parlare di fracking con The High Cost of Cheap Gas di Jeffrey Barbee, mentre alle ore 18, in Sala 1, sarà la volta del curioso Dark Side of the Chew
di Andrew Nisker, che illustra i danni che può provocare
l’apparentemente innocuo chewing gum. Il regista sarà in diretta via
Skype al termine della proiezione.
Ricco è il programma di proiezioni per la sezione Panorama Italia.
Alle ore 21 presso il Piccolo Cinema (via Cavagnolo 7) si comincia con Varvilla
di Valerio Gnesini, che mostra la vita di una cooperativa di comunità
in provincia di Reggio Emilia. Sempre alle ore 21, presso lo Spazio
Agorà in piazza Castello, sarà raccontato il processo di riciclo,
conosciuto come up-cycling, tramite il quale i nuovi prodotti risultano
di valore economico maggiore rispetto ai prodotti originali: è tutto
mostrato dal mediometraggio RePLAY - In viaggio nell’upcycling di Marco Fantacuzzi, presente alla proiezione. Al Museo A come Ambiente (corso Umbria 90, Torino), alle ore 21, si potrà assistere a Fame!
di Luca Pesante, nel quale il progresso e il benessere saranno
spogliati delle loro apparenze. L’appuntamento con la terza puntata del ciclo Experia, dal titolo Le bonifiche della Capitanata e della Piana di Eboli, è in programma alle ore 16 presso lo Spazio Agorà.
Sempre alle 16, ma presso la Sala 1 del Cinema Massimo, la sezione Panorama cortometraggi offre la visione del programma di corti Dall’Italia a Santo Domingo, alla quale saranno presenti Natasha Despotovic, regista di Garbage or Resource e giurata per il Concorso Internazionale One Hour, e Mauro Ravarino e Maurizio Pagliassotti, registi di Mare mosso . Nella Sala 3 alle ore 18.15 si potrà assistere a una selezione dei migliori cortometraggi del festival berlinese Interfilm, presentati dal direttore Heinz Hermanns. Per finire, nella Sala 1 alle ore 22, i cortometraggi in programma, tra cui Floriano e le api
di Stefano Scarafia, saranno introdotti da un’esibizione live di
Federico Marchesano e Enrico Negro, due artisti della nuova etichetta
discografica torinese SOLITUNES; al termine dell’esibizione interverrà
anche l’ideatore del progetto, Stefano Risso.
Tra gli Ecotalk per
la giornata di giovedì ricordiamo alle ore 18, presso lo Spazio Agorà
di Piazza Castello, l’appuntamento con l’Ecotalk dal titolo Ecocriticism:
tra cinema e letteratura, tenuto dai docenti universitari Pasquale
Verdicchio (University of California) e Daniela Fargione (Università di
Torino).
Ricordiamo che tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito.