Torino, mezzi pubblici gratis: "Inutile regalare biglietti antismog"
Paolo Hutter commenta per La Repubblica ed Eco dalle Città la singolare decisione del comune di lasciare i mezzi pubblici gratis per due giorni senza però imporre alcuna restrizione al traffico veicolare privato
10 December, 2015
"No
auto no smog" dice la pubblicità dell'iniziativa dei mezzi pubblici
gratis per due giorni. Sarebbe uno slogan perfetto per un blocco totale
del traffico automobilistico, che realisticamente si può fare solo di
domenica, quando oltretutto è godibile dalla grande maggioranza della
popolazione. Invece a questo slogan non corrisponde alcun provvedimento,
neanche limitato, di restrizione del traffico, ma soltanto un invito a
non prendere l'auto e a usare il trasporto pubblico. Storicamente
questi inviti, non accompagnati da precise disposizioni, non servono.
Il
traffico si modifica per regole, per limitazioni, per tariffe, per
pedaggi, per carreggiate, non per inviti. Non è questione di essere
probizionisti, di voler essere punitivi : è così per tutti gli aspetti
della vita cittadina, c'è bisogno di regole, controlli e sanzioni.
Certo c'è anche lo spirito civico, quello non si impone con le multe:
per esempio, anche se occorrerebbero controlli e sanzioni per la
(scarsa) raccolta differenziata, quasi nessuno butta i rifiuti a terra,
indipendentemente dalle multe. Ma che c'entra col problema di ridurre
il traffico inquinante? Non si può dire "perfavore non fare smog".
E' la
prima volta che una città prende come misura antismog una iniziativa...
senza alcuna restrizione al traffico, neanche alla velocità massima
consentita. La rinuncia a incassare i biglietti per due giorni è un
costo per la collettività, anche se un vantaggio per chi non li pagherà.
Sono più di duecentomila euro, che potevano essere impiegati meglio.
La quantità di mezzi pubblici circolanti in questi giorni non era già
al massimo delle possibilità di Gtt? Davvero a Palazzo Civico pensano
che molti usino l'auto per risparmiare sul biglietto? E chi non ha
questo problema - di risparmiare sul biglietto - continui pure a
inquinare... E anche se potesse per un giorno funzionare, è una
iniziativa ripetibile? Vantare una riduzione delle emissioni
(climalteranti) di CO2 non c'entra niente col fatto che permangono
livelli di smog ( pm 2,5, NOX) molto nocivi, da 600 e più vittime solo
a Torino all'anno. Nelle altre tre grandi città italiane, per quanto
molto più timidamente di quel che sarebbe necessario, si mettono in
campo in questo periodo delle limitazioni al traffico. In particolare
si fermano i diesel fino agli Euro 3 compresi, come costantemente in
orari diurni sta facendo l'Emilia Romagna. L'eccezione torinese - di
totale "buonismo" verso le marmitte - resta singolare, anche dietro la
iniziativa comunicativa del biglietto gratis.








