Negozio Tuttogratis a Milano: per due giorni una realtà
Ospiti di Cascina Cuccagna, nell'ambito di "Cascine aperte", i volontari di Passamano, Negozio Tuttogratis hanno aperto i battenti. Con un grande successo di pubblico.
18 September, 2016
di Laura Tajoli
Per due giorni, il negozio Tuttogratis è diventato realtà. Ospiti di Cascina Cuccagna, nell'ambito di un fine settimana dedicato a "Cascine Aperte", i volontari hanno potuto aprire i battenti e proporre al pubblico libri, vestiti, piatti, bicchieri, piccoli elettrodomestici e tantissimi altri oggetti. Gli avventori sono stati numerosi. All'inizio un po' timorosi, titubanti, entravano per chiedere informazioni: "E' un mercatino?", "Quanto costa questa sciarpa colorata?". E poi, lo stupore: "Ma davvero posso prendere cinque cose senza pagarle?", "Ma non devo portarvi qualche cosa in cambio?". Eh no, la novità, rivoluzionaria, sta proprio qui. Ogni cosa, nel negozio Tuttogratis, è, per l'appunto, gratuita. Certo, si fa fatica a entrare in un meccanismo che non conosce uguali, calati come siamo in un mondo dove nessuno fa niente per niente, spesso, nel migliore dei casi, spinti dalla promessa di un paradiso o di un mondo migliore. No. Qui non ci sono bilanciamenti, ricompense. L'obiettivo è, semplicemente, quello di allungare il ciclo vitale delle cose, prolungare il loro utilizzo, per consumare meno, inquinare meno, sprecare meno.
E le reazioni sono state molto positive. Dopo un iniziale meraviglia, superate le barriere psicologiche, in molti hanno scoperto che il negozio Tuttogratis aveva molto da offrire. Perché uno dei criteri fondamentali è quello di proporre oggetti, libri e vestiti in buone condizioni, esposti con decoro, attraenti, puliti, invitanti. I volontari si sono avvicendati per esporre nel modo migliore, per creare gli abbinamenti più eleganti e per mostrare tutta la bellezza e l'utilità delle tante cose presenti. Così, ancora una volta, è arrivata l'incredulità, l'apprezzamento. C'è chi ha portato a casa un dispositivo wi-fi, praticamente nuovo, chi ha preso capi di abbigliamento che non avevano nulla da invidiare a quelli che si vedono nelle vetrine del centro, chi ha trovato un set perfetto di bicchieri vintage. I bambini erano quelli più entusiasti. Libretti con Charlie Brown e Snoopy, modellini di aeroplano, Lego, collanine, borsette, costruzioni magnetiche, bambole.
In tanti, hanno portato, a loro volta, delle cose da dare gratis. Sapevano che non era uno scambio, e non chiedevano nulla in cambio. Così, in modo spontaneo e del tutto naturale, tutto si è equilibrato, senza forzature, senza spinte compensative, ma soltanto perché, proprio come accade in natura, alla fine un equilibrio può esistere. Una bella esperienza, dunque. Troppo breve, però. Il negozio Tuttogratis merita di trovare uno spazio permanente, diventare un posto di riferimento, un punto di crescita e di trasformazione.








