• Home
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Progetti
  • Eventi
  • Sondaggi
  • Video
  • Login
  • Newsletter
  • Facebook
  • Twitter
  • RSS
logo eco dalle città

,

11740 iscritti
Followers
7431 Fan
  • Home
    • Smog
    • Economia circolare
    • Sentinelle dei Rifiuti
    • Energia e Clima
    • Rifiuti
    • Cibo
  • Torino
  • Milano
    • Smog
    • Quartieri Ricicloni
    • Sentinelle dei Rifiuti
    • Energia e Clima
    • Rifiuti
  • Roma
    • Smog
    • Sentinelle dei Rifiuti
    • Energia e Clima
    • Rifiuti
  • Napoli
    • Smog
    • Energia e Clima
    • Rifiuti
  • Puglia
    • Smog
    • Energia e Clima
    • Rifiuti
  • Smog
  • Sentinelle dei Rifiuti
  • Energia e Clima
  • Rifiuti
  • RePoPP
  • Cibo

Ora:

Tu sei qui:

  • TORINO
  • Da mercoledì via libera alle Euro4
Immagine: Da mercoledì via libera alle Euro4

Da mercoledì via libera alle Euro4

Saitta: "Ok ai mezzi ecologici ma confermo le targhe alterne" - da Repubblica del 24.10.2005

24 October, 2005

Smog

<b>Il presidente della Provincia chiede impegni sul biglietto unico a 90 cent e annuncia un vertice. Piras invoca un´Authority

Paolo Griseri
Gino Li Veli</B>
Sì alle auto Euro4 che inquinano meno, sì al biglietto unico a 90 centesimi, no all´abolizione delle targhe alterne, che tornano mercoledì e giovedì con alcune novità. Dopo i giorni della polemica e degli annunci di querela, ecco il pacchetto-Saitta per riprendere la strada del dialogo tra le amministrazioni torinesi sui problemi del traffico. «Ho parlato con il sindaco Sergio Chiamparino - spiega il Presidente della Provincia - e abbiamo concordato sul fatto che, analogamente a quanto avviene in altre città, è possibile concedere una deroga per le auto Euro4, quelle più recenti che inquinano di meno». Una sollecitazione chiesta da alcuni consiglieri Ds di Torino della Provincia e da Chiamparino. Già domani Saitta inserirà la modifica nel piano antismog della Provincia che viene applicato nei comuni dell´area metropolitana torinese. Sempre domani verrà inserito, nello stesso provvedimento, il biglietto unico a 90 centesimi per i mezzi di trasporto che collegano Torino e la cintura. Oggi per le tratte suburbane il biglietto costa 1,40 euro. La riduzione a 90 centesimi varrà solo per i giorni delle targhe alterne e verrà finanziata, fino a fine anno, dai fondi della Provincia (50 mila euro): «Se vorranno mantenere il provvedimento a gennaio - spiega Saitta - i Comuni dovranno pagare la differenza».
Il presidente della Provincia annuncia anche che «nel fine settimana verrà convocata una riunione dei sindaci per trovare misure di limitazione dell´inquinamento che compensino gli effetti della deroga sull´euro4. Infatti - aggiunge Saitta - quel che a noi interessa è ridurre la quantità degli inquinanti perché sono nocivi per la salute». Sulle nuove misure tutte le proposte sono ben accette. Nei tempi medi Saitta ne avanza una: «Chiedo un impegno alla Regione perché prepari e attui un piano di rapido ammodernamento delle ferrovie secondarie dell´area metropolitana che, opportunamente sfruttate, potrebbero ridurre in modo significativo l´utilizzo dell´auto private nel Torinese». Quel che invece non è possibile, sottolinea il Presidente della Provincia, «è tornare indietro sulla strada delle targhe alterne. Il provvedimento è stato condiviso dai sindaci e non ha senso rimetterlo in discussione». Così come il responsabile dell´amministrazione provinciale non intende tornare indietro sulla decisione di querelare uno dei sindaci ribelli, il primo cittadino di Nichelino, Giuseppe Catizone: «Non demordo, lunedì (oggi n.d.r.) parlerò con il mio avvocato».
Sulle polemiche per il piano antismog interviene anche l´assessore provinciale Dorino Piras: «Per evitare scontri e defezioni - propone Piras - sarebbe utile istituire un´autorità che imponga limitazioni alla circolazione privata quando si superano certi livelli di inquinamento». Sull´inquinamento la politica si dichiara dunque impossibilitata a intervenire? «Spesso - spiega Saitta - i politici devono mediare tra interessi diversi. Ma la salute dei cittadini non può essere oggetto di mediazione politica. Per questo un´autorità esterna potrebbe essere più efficace». In serata si sono avute le prime reazioni al pacchetto-Saitta. Il comitato ambientalista «Largo respiro» protesta e definisce la deroga «un indebolimento del provvedimento di limitazione del traffico facendo passare in secondo piano la salute dei cittadini».


Temi: #Blocchi del traffico

CONDIVIDI

 

 

Newsletter

 




Ecosostenitoti: Associazione culturale Magnolia e Associazione culturale Gastretto
Causa Sostenuta: Laboratorio Radici

Regione Piemonte

 

Comieco 2015 Conai 2015 - 300x100px Cial_2015 Ricrea 2015 Blue Banner Novamont

 

Calendario eventi