Pechino verso misure anti-traffico permanenti
Smog calato dopo lo stop, ma non basta. In programma otto nuove linee della metropolitana e 50 mila biciclette a uso gratuito per i Giochi - da La Stampa.it del 22.08.2007
30 August, 2007
<b>Carla Reschia</b>
Dopo quattro giorni di limitazione del traffico a targhe alterne - dal 17 al 20 agosto - che sono riusciti a bandire dalle strade di Pechino un milione di auto sui cinque normalmente in circolazione, sono in molti, secondo il quotidiano ChinaDaily, a chiedere misure a lungo termine, dopo aver riscoperto la comodità dei trasporti pubblici nella ciroclazione diventata più fluida. La necessità di porre un freno al traffico che intasa le vie della capitale cinese è diventata urgente in vista dei giochi olimpici del prossimo agosto: si teme infatti che il pesante inquinamento potrebbe addirittura pregiudicarne lo svolgimento, causando problemi respiratori agli atleti. Durante l'esperimento delle targhe alterne l'indice d'inquinamento dell'aria è sceso da 116 a 93 e la viabilità è migliorata al punto da convincere molti automobilisti dell'opportunità di provvedimenti stabili in questo senso. Ma anche della necessità di non affidarsi solo alla collaborazione spontanea.
Come sottolinea un 'editoriale sul giornale Beijing News, infatti, il blocco delle auto può servire solo come soluzione d'emergenza a breve termine ma, a lungo andare, può generare conflitti. L'unica scelta, sul medio temine, è, secondo gli esperti quella di «realizzare una rete di trasporti veloce e affidabile». In questo senso si sta orientando l'amministrazione di Pechino che ha messo in cantiere la costruzione di otto nuove linee della metropolitana entro il 2012 e mettendo a disposizione del pubblico, in vista delle Olimpiadi, 50 mila biciclette.
Il problema delle auto in Cina sta diventando una vera emergenza: nel Paese circolano 20 milioni di vetture , in crescita esponenziale dal momento che, come da noi negli anni del boom, il sogno di ogni cinese è possedere un'automobile. E i cinesi sono un milairdo e trecento milioni, a crescere...







