Settimana Europea per Riduzione dei Rifiuti: idee per le azioni dei project developer
Iniziative di prevenzione e riduzione dei rifiuti
13 October, 2009
L'obiettivo della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso la promozione di azioni volte alla riduzione dei rifiuti.
In questa sezione troverete alcuni esempi di attività incentrate sulla riduzione dei rifiuti (di sensibilizzazione su temi quali: la produzione di rifiuti connesse alle attività economiche, gli acquisti, il consumo, il riutilizzo ...).
Le attività possono essere svolte da una serie di diversi project developer (amministrazioni o enti pubblici, associazioni e ONG, le imprese/industria, istituti scolastici, ecc...).
Naturalmente sarà necessario adattare queste idee al pubblico di destinazione e al contesto locale!
Un kit dettagliato di azioni con suggerimenti per le attività di carattere descrittivo (tema, target ...) saranno disponibili per l'edizione 2010 della “Settimana”, sulla base dei risultati della presente edizione 2009.
Questi che seguono sono solo alcuni esempi di iniziative. Avete altre idee per le attività? Sentitevi liberi di usare la vostra immaginazione per trovare nuove idee per le azioni che vorrete proporre...
Idee per le azioni
1. Azioni per le autorità pubbliche e le associazioni
2. Azioni per le imprese / industria
3. Azioni per gli istituti scolastici
1. Azioni per le autorità pubbliche e le associazioni
Troppi rifiuti:
• Informare/evidenziare l'impatto ambientale, sociale ed economico dei rifiuti, e la necessità di ridurre i rifiuti
• Organizzare una visita ad un’area impegnata sul problema dei rifiuti e sulla loro riduzione
• Mettere in rete diversi attori locali per un progetto (scuole, imprese, l'industria...)
• Organizzare una conferenza o un dibattito
• Elaborare e pubblicare relazioni su Youtube, Facebook, ecc
• Organizzare corsi (ad esempio un corso anti-packaging per il cibo e la cucina), o workshop
• Organizzare visite a siti (di compostaggio, economia sociale, laboratori di restauro o di riparazione di elettrodomestici ecc...), seguite da un dibattito
• Organizzare un pic-nic senza rifiuti
• Organizzare azioni dimostrative, allestire bancarelle nei mercati settimanali o organizzare incontri tematici o feste e mostre a tema, ecc
• Organizzare una dimostrazione di “disimballaggio” all’uscita da un negozio o un supermercato
• Allestire mostre basate sulle attività e / o dei risultati ottenuti
• Organizzare un concorso
• Organizzare la proiezione di un film seguito da un dibattito
• Organizzare azioni di sensibilizzazione pubblica e mettere a disposizione strumenti di informazione.
Consumi attenti e responsabili:
• Organizzare un'azione per il confronto di carrelli della spesa (contenenti più o meno imballaggi)
• Organizzare un’azione di sensibilizzazione sull’uso dei pannolini lavabili
• Organizzare un “Water Bar", una degustazione alla cieca di acqua, tra cui l'acqua del rubinetto
• Promuovere un’azione di diffusione di adesivi “No Pubblicità indesiderata in buca”
Prolungare la vita dei prodotti:
• Organizzare raccolte finalizzate al riutilizzo/riuso dei prodotti (no riciclo)
• Organizzare mercatini del riuso
• Organizzare seminari sulla trasformazione degli oggetti consumati e dismessi in strumenti musicali, stracci, bambole, decorazioni
• Organizzare un seminario sulla riparazione delle biciclette, su piccole riparazioni (rammendo e cucito, ecc.)
Meno rifiuti gettati via
• Introdurre azioni di compostaggio domestico, organizzare visite a un sito di compostaggio...
• Organizzare corsi di cucina finalizzati al recupero degli avanzi
• Organizzare corsi sulla lettura delle etichette (data di confezionamento, data di scadenza,..)
2. Azioni per le imprese/industria
Troppi rifiuti:
• Sviluppare azioni rivolte ai clienti (esposizioni in un negozio, confronto delle borse della spesa e dei carrelli, concorsi...)
• Sensibilizzare il proprio personale con dimostrazioni, infopoint, conferenze...)
• Allestire un punto informativo di azioni per il pubblico
• Sensibilizzare i produttori e i fornitori
• Organizzare azioni di sensibilizzazione pubblica e mettere a disposizione strumenti di informazione.
Consumi attenti e responsabili:
• Organizzare un intervento di riduzione dei rifiuti in ufficio (in particolare di riduzione della carta stampando con meno carta)
• Organizzare un intervento di riduzione degli imballaggio (imballaggi riutilizzabili, vuoti a rendere...)
• Sviluppare un'azione volta alla progettazione ecologica dei prodotti e del loro confezionamento (presentazione dei risultati degli sforzi compiuti, lancio di un nuovo prodotto di eco-design ...)
• Organizzare un'azione di ottimizzazione sulla filiera produttiva al fine di ridurre lo smaltimento in discarica.
Per i clienti:
• Sviluppare un’azione di promozione per le borse della spesa riutilizzabili
• Distribuire una "eco-carta fedeltà” per premiare i cittadini che attuano comportamenti attenti e responsabili
• Nei supermercati, allestire pannelli informativi sui prodotti concentrati, ricaricabili, alla spina, prodotti o imballati con materiale riciclabile, formato famiglia per i prodotti alimentari non deperibili,...)
• Distribuire ai clienti delle liste per la spesa al fine di evitare acquisti inutili (per la grande distribuzione).
Per il mondo dell’industria e degli affari:
• Adottare una politica di acquisti verdi (GPP) per le forniture dell’ufficio, la mensa aziendale,...
• Installare macchinette per il caffè senza cialde e che usando tazze, invece che bicchieri di plastica.
• Eliminare le bottigliette di plastica a favore di brocche e bicchieri
Prolungare la vita dei prodotti:
• Organizzare una campagna di donazione di vecchi computer, mobili, ecc. per le associazioni di volontariato, le scuole, per un economia solidale
• Avviare un’attività di recupero degli imballaggi, dei vuoti a rendere
• Recuperare, in fase di svuotamento e riordino degli archivi, le cartelle e i raccoglitori ad anelli, che potrebbero essere riutilizzati o donati alle scuole comunali
• Promuovere attività di riparazione dei prodotti rotti, ma ancora utilizzabili.
Meno rifiuti gettati via
• Sviluppare un progetto di riduzione dei rifiuti in cucina nelle fasi di preparazione e consumo dei cibi
• Avviare o promuovere il compostaggio domestico.
3. Azioni per gli istituti scolastici
Troppi rifiuti:
• Interagire con i bambini e chiedere loro quanti rifiuti producono per le loro attività quotidiane a casa e a scuola per accrescere in loro la consapevolezza sulla necessità di produrre meno rifiuti
• Condurre un brainstorming sui mezzi di riduzione degli sprechi nella scuola
• Organizzare una visita a un sito che si occupa del problema dei rifiuti e della loro riduzione (sito di compostaggio, impresa di riparazione, negozio di seconda mano, ...)
• Mettere in rete diversi attori locali per un progetto (scuole, imprese, l'industria...)
• Organizzare una conferenza o proiettare un film e farli seguire da un dibattito
• Elaborare e pubblicare relazioni su Youtube, Facebook, ecc
• Allestire una mostra delle attività e/o dei risultati ottenuti dagli studenti e rivolta ai genitori e ai residenti
Consumi attenti e responsabili:
• Organizzare un'azione promozionale su materiale scolastico ecologico
• Organizzare azioni nelle mense scolastiche
• Promuovere la degustazione di prodotti alimentari confezionati con un minor numero di imballaggi
Prolungare la vita dei prodotti:
• Organizzare raccolte finalizzate al riutilizzo/riuso dei prodotti (no riciclo)
• Organizzare azioni di bricolage utilizzando materiale di scarto recuperato e fare una mostra dei risultati
Meno rifiuti gettati via:
• Lanciare una sfida per la riduzione del consumo di carta: il riutilizzo dei fogli stampati solo su un lato, stampare fronte/retro, gestione delle opzioni di stampa, adesivi “No pubblicità indesiderata in buca”,...
• Lanciare un progetto sulla riduzione degli imballaggi alimentari
• Avviare il compostaggio a scuola.








