Ronco: "Nessun potere per imporci. Ognuno va per conto proprio"
Ronco, Provincia: impossibile uno stop su un´area vasta. Abbiamo mandato un fax alle varie amministrazioni per chiedere adesioni: nessuna risposta finora - da La Repubblica del 04.02.2010
04 February, 2010
Di fronte all´emergenza polveri sottili, Torino decide per lo stop. Roberto Ronco, da assessore provinciale all´Ambiente, pensa che altri comuni seguiranno l´esempio del capoluogo piemontese?
«Lo speriamo. Si tratta però di decisioni autonome, che dipendono dalle singole amministrazioni. Come per il blocco degli Euro 2 diesel con oltre dieci anni, la Provincia non ha alcun potere di imporsi. E alla luce dell´ultimo tavolo, mi sembra quasi impossibile condividere uno stop su un´area più vasta. Ognuno ormai va per conto suo, tra chi rispetta gli impegni presi e chi non lo fa. Purtroppo non possiamo farci nulla. Abbiamo mandato un fax ai singoli comuni per sapere in quanti aderiranno all´iniziativa di domenica, ma siamo ancora in attesa di una risposta».
Quella del blocco è una soluzione efficace?
«Non vedo alternative. Ci troviamo di fronte a una situazione di emergenza e non resta che fermare le auto. Gli altri provvedimenti mi sembrano inutili o semmai dei palliativi: almeno vista la gravità del problema. Non ci sono più scusanti: i dati sono ormai sotto gli occhi di tutti».
Il divieto di domenica sarà il primo di una lunga serie?
«È una scelta che spetta sempre ai singoli Comuni ma sarà il meteo a decidere. Il freddo di questi giorni non ha certo aiutato la qualità dell´aria. In caso di pioggia o neve avremo un po´ di tregua: diversamente, saranno necessari altri blocchi. Per questo speriamo che altri comuni seguano l´esempio di Torino: uno stop applicato su un´area più vasta sarebbe senza dubbio più efficace».
Non pensa che i cittadini saranno spaesati di fronte ad un divieto arrivato quasi all´ultimo momento?
«Può darsi. Ma si tratta di una decisione presa per fronteggiare una situazione di emergenza. Fino a qualche giorno fa c´era la consapevolezza di avere un problema con l´inquinamento: adesso ci troviamo di fronte a un vero e proprio allarme. Le decisioni vanno prese senza indugi».
e.d.b.







