M'ILLUMINO DI MENO, ITALIA SPEGNE L'INQUINAMENTO
Ansa del 12.02.2010
14 February, 2010
I fiocchi di neve che hanno imbiancato Roma, e il freddo, non hanno fermato la marcia che in Italia prova a spegnere l'inquinamento: anche quest'anno - per il sesto anno consecutivo - e' andato in onda 'M'illumino di meno', la festa del risparmio energetico organizzata dal programma di Radio 2 'Caterpillar' e patrocinata dal Parlamento Ue. E allora tutti - dalle istituzioni alle imprese ai cittadini - nel pomeriggio al buio per un'ora e mezza. Nel cuore dei Fori imperiali, all'interno dei mercati di Traiano, dal palco - allestito per la trasmissione di Radio 2 - si e' dato cosi' il via alla maratona salva-clima per testimoniare l'impegno contro la febbre del Pianeta: una maxi-mobilitazione che per quest'anno, oltre al simbolico 'silenzio energetico', ha scelto anche un'accensione virtuosa con le 'luci pulite': ''Visto che nel tempo abbiamo imparato a risparmiare - hanno detto gli organizzatori Cirri e Solibello - ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita''. E, a pochi metri dai mercati traianei, quasi in Piazza Venezia, e' stata accesa quelle che secondo gli organizzatori e' ''la piu' grande lampadina illuminata da energia rinnovabile'', anzi a pedali: 5.000 watt di 'puro' sudore visto che l'energia necessaria per illuminarla e' stata e' prodotta da 50 ciclisti che hanno generato 100 watt a testa pedalando su normali biciclette da palestra adattate. La lampadina gigante misurava un diametro di sette metri e un'altezza di tre piani. L'accensione e' avvenuta poco dopo le 19,00 e tutta l'area e' stata illuminata da luci a led consumando l'equivalente di quello che spende un appartamento. In piazza anche striscioni con scritte accese da piccole lampadine azionate grazie a energie rinnovabili e lavagne luminose. Dal palco, Antonio Navarra, presidente del Centro Euro-Mediterraneo per i cambiamenti climatici (Ipcc per l' Italia) ha lanciato un appello: ''Il nostro Pianeta fuma - dice - dobbiamo farlo smettere''. Molte le adesioni in tutta Italia: per esempio, a Genova in sette piazze installazioni creative a basso consumo, a Napoli piazza Plebiscito luce da torce fotovoltaiche, a Bologna luci rinnovabili per la Basilica di San Petronio, a Torino via alla centrale idroelettrica dell'Environment park, ad Amalfi una vecchia cartiera ha ripreso vita e con la forza dell'acqua ha acceso un plastico della Costiera. Anche le istituzioni al fianco della mobilitazione per il risparmio energetico: Camera e Senato, Citta' del Vaticano, Parlamento Ue, ministero degli Esteri, ministero dell'Ambiente. Ma anche tanti comuni (Milano) e aziende - come Poste italiane, Edison, Coop. Non mancano le associazioni come Legambiente, che lancia la settimana del clima, e il Wwf che illumina con il sole la sua sede romana e tante oasi naturali. (ANSA)







