In piazza l' eco-Italia che si illumina di meno
da La Repubblica del 12.02.2010
14 February, 2010
Se la sono inventata in sordina sei anni fa due conduttori radiofonici e umoristi, Massimo Cirri e Filippo Solibello, animatori quotidiani su Rai Radiodue della trasmissione-cult Caterpillar. E in questi sei anni la semplice parola d' ordine "M' illumino di meno" è cresciuta come un' onda che ha travolto tutta Italia e mezza Europa invitando centinaia di migliaia di cittadini a spegnere le luci e a fare un uso più corretto dell' energia. Quest' anno si cambia e "M' illumino di meno" diventa Giornata internazionale del risparmio energetico, patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza della Repubblica arriva a Roma e culminerà in una festa, ai Mercati di Traiano, dove chiunque partecipi alla manifestazione-spettacolo viene invitato a illuminare utilizzando esclusivamente energie rinnovabili. Fino all' esperimento con un' enorme bolla che verrà accesa grazie alle pedalate di cinquanta ciclisti ( Bike for light ). Tutto naturalmente raccontato nella fantasiosa e irresistibile diretta di Caterpillar. «Con "M' illumino di meno" abbiamo accompagnato la crescita della coscienza ecologica degli italiani» racconta Massimo Cirri «Pian piano in questi anni è cambiato il paese e il suo rapporto con l' energia. I pannelli fotovoltaici in Italia producono 900 megawatt. Se pensiamo che una centrale nucleare ne produce 1200, è come se quella centrale, che nessuno vuole nel proprio giardino, fosse spalmata senza danni su migliaia di tetti. Noi proviamo a raccontare questo cambiamento, di cui la politica non s' interessa». Il fatto impressionanteè che, ridendo e scherzando, Cirri e Solibello sono riusciti in pochi anni a trasformare un piccolo invito lanciato ai propri fan dalla radio in un fenomeno di massa e di costume che coinvolge città, paesi, istituzioni: dal Vaticano che si presta a ricaricare all' interno dell' Aula Paolo VI (la Conferenza Episcopale aderisce ufficialmente) la torcia fotovoltaica che arriva oggi a Roma dopo essere partita all' inizio di gennaio da Milano, ai sindacati confederali all' Associazione dei Comuni italiani alla Camera dei deputati, il cui Montecitorio Running Club scorterà oggi il passaggio della torcia a Roma. Ma soprattutto sarà la fantasia dei fanascoltatori, motore del successo della trasmissione e dell' iniziativa, ad alimentare la serata: con torce a manovella, cappellini luminosi accesi da pannelli solari, lampadine alimentate da carote o patate o piccole pale eoliche, computer fotovoltaici. «La nostra sarà la più grande manifestazione per il risparmio energetico mai vista» dice Cirri «L' intento da un lato è verificare che le tecnologie attualmente disponibili siano efficaci e rappresentino un' alternativa realistica, dall' altro vogliamo dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile». In contemporanea con la manifestazione di Roma, come succede ormai da sei anni, si svolgeranno tutta una serie di iniziative collaterali che coinvolgeranno numerose città e paesi nel resto d' Italia (ma anche nelle principali città europee ci sono adesioni). Genova partecipa con sette piazze illuminate da installazioni a basso consumo; piazza Plebiscito a Napoli ospita un reading di poesia sotto luci alimentate da pannelli fotovoltaici; fonti alternative (anche con patate e carote come "combustibile") a Bologna per illuminare la Basilica di San Petronio; Torino inaugura l' Environment Park, illuminato da una centrale elettrica a energia rinnovabile. - ALDO LASTELLA







