I virtuosi dell'auto
Dal 2004 le multe sono quasi dimezzate. I numeri della polizia municipale - da La Stampa del 11.11.2008
11 November, 2008
Emanuela Minucci
Ossessionati dalle multe. Quindi più virtuosi e attenti a non prenderle. Sono i dati a dirlo: a Torino sempre meno automobilisti incappano nel taccuino dei vigili urbani. Ma anche in quello degli addetti Gtt. E persino nell’occhio elettronico e spietato delle telecamere e degli autovelox. I dati sono stati diffusi ieri, alla vigilia del 217° anniversario della fondazione del Corpo di polizia municipale che si festeggerà stamattina alle 10 alla Gam.
Si tratta di cifre che hanno del sorprendente. Non solo le multe per l’autovelox di corso Regina Margherita scendono a picco (erano 163.183 nel 2007, sino a settembre di quest’anno sono praticamente dimezzate: 82.365), ma anche quelle per le altre telecamere che sorvegliano la Ztl. Nel 2004 infatti se ne staccarono 333.479, oggi - a tutto settembre, quindi si tratta di un dato parziale - sono precipitate a 100.352. Ma non è ancora tutto: chi pensa che in questo quadro manchino due voci fondamentali, vale a dire le multe staccate dai vigili urbani e quelle a cura degli addetti Gtt resterà deluso: anche queste calano vertiginosamente, al ritmo di 40-50 mila l’anno.
Telecamera-fobia
Ma come mai ci si è messi a rigare dritto? Secondo gli esperti di viabilità un buon «ruolo moralizzatore» l’hanno avuto le telecamere. E’ vero che la mappa degli occhi elettronici è più o meno nota, ma non tutti sanno che Torino è costellata anche di telecamere che non fanno multe, ma servono semplicemente per misurare il flusso di traffico. E così può capitare che uno si comporta meglio di quanto farebbe se non si sentisse osservato.
1500 incidenti in meno
Il fatto che si è più virtuosi al volante è dimostrato anche da un altro, clamoroso, dato: in un anno gli incidenti sono diminuiti di ben 1500 unità: nel 2007 erano 8000, nel 2008 sono scesi a quota 6500. «E non si può certo dire che sia un effetto della patente a punti - commenta il comandante dei Vigili urbani Mauro Famigli - che ormai, anche a livello nazionale, è stato dimostrato che abbia esaurito il suo potenziale». E spiega la vera ragione che a suo parere sta alla base di questa flessione: «I controlli a tappeto che organizziamo insieme con gli altri organi di polizia hanno avuto certamente un peso. E penso alle pattuglie dotate di etilometro che vegliano sul sabato sera, ma anche controlli anti-velocità».
Il torinese è più ligio
Se poi si analizzano nei dettagli le multe che sono state date nel 2008 si scopre un altro dato piuttosto interessante : il 50 per cento di chi viene multato arriva da fuori Torino. E questo significa che, come nel caso del velox di corso Regina Margherita (cui presto verranno affiancati altri due apparecchi: in corso Moncalieri e in corso Unità d’Italia) chi arriva da fuori viene multato con più facilità perché ignora l’esistenza del velox. Stesso discorso per le telecamere del centro.
«Chiamateci civich»
E’ questo lo slogan scelto per rilanciare, attraverso un video che verrà proiettato per la prima volta stamattina alla Gam, la nuova immagine dei vigili: «Non più impegnati a fare solo multe, ma attivi in moltissimi campi: dal controllo del commercio abusivo all’impegno contro la piccola criminalità», ha spiegato ieri l’assessore Borgogno annunciando anche la rivoluzione del vecchio sito Internet.







