Dal 2011 al bando le buste di plastica
Da Civita News.it del 01.12.2010
02 December, 2010
Buste di plastica al bando dal 1 gennaio 2011; lo ha confermato Roberto Menia, sottosegretario all’Ambiente, in seguito ad una interpellanza inoltrata alla Camera da Giulia Cosenza (Fli ) e ha fatto sapere che dall’inizio del prossimo anno, per fare la spesa o trasportare oggetti e merci, i tradizionali sacchetti di plastica saranno sostituiti con quelli biodegradabili. Ne deriva che i commercianti debbono prestare attenzione allo acquisto in questa ultima fase del 2010, posto che dal 1 gennaio 2011 non sono più utilizzabili neanche le vecchie scorte.
Le buste di plastica sarebbero dovute andare in pensione già all’inizio di quest’anno, secondo il comma 1130 della Finanziaria 2007 che prevedeva il divieto di produrre e commercializzare sacchetti per la spesa realizzati con materiali non biodegradabili; tuttavia, la manovra del 2007 non conteneva i decreti attuativi e la relativa messa al bando è slittata di un anno, anche se ancora non si aveva la conferma ufficiale che oggi arriva.
“Il ministero dell’Ambiente sta promuovendo una massiccia e capillare campagna di informazione dell’opinione pubblica- ha fatto sapere il sottosegretario- per renderla edotta di questa importante novità normativa ottemperando così ai suoi compiti istituzionali”. Infatti, per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi ed abituare i cittadini a questa nuova idea, il governo ha previsto nel frattempo un programma che miri a contrarre in modo progressivo la produzione di sacchetti di plastica tradizionali, per ridurre nel tempo la loro commercializzazione, fino ad arrivare allo stop definitivo.
Per portare a buon fine questo intento, il governo ha stanziato un milione di euro, che sarà utilizzato anche per analizzare il ciclo di vita dei sacchetti biodegradabili ed il funzionamento della distribuzione capillare delle nuove buste.
Il divieto di distribuire i sacchetti di plastica previsto dalla Legge Finanziaria 2007 che doveva partire dal 01.01.2010, entrerà quindi in vigore il 01.01.2011.
Nel frattempo diversi comuni in Italia hanno già bandito i vecchi sacchetti introducendo anche delle sanzioni notevoli, fino a 250,00 euro a chi viene sorpreso a distribuire un sacchetto.
Hanno già iniziato ad eliminare le buste in plastica dal mercato anche alcune catene di supermercati.
A partire da gennaio 2011, quindi, gli esercizi commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande, che esercitano sia in sede fissa che su area pubblica, nonché per i produttori agricoli che effettuano vendita al dettaglio sui mercati cittadini, non potranno più distribuire, gratuitamente o a pagamento, shopper che non siamo biodegradabili.
Anche se non sono ancora definitive le indicazioni in merito, le buste ancora in circolazione saranno probabilmente riciclate per altre produzioni e comunque dovranno essere smaltite dai cittadini nella specifica raccolta per la plastica, perché sembra che ne sarà vietato anche l’uso.







