Blocchi stradali e disagio crescente l´area ovest invasa dalla spazzatura
I Verdi: "Nelle strade siamo a quota tredicimila tonnellate". I Bros ripuliscono il Centro direzionale. Roghi e cassonetti scaraventati per strada: cittadini esasperati dal cattivo odore Nella notte la spazzatura sversata al centro di molte carreggiate Paralisi del traffico - da La Repubblica del 17.06.2011
17 June, 2011
Stavolta non scendono in piazza per protestare. I disoccupati del progetto Bros vanno al Centro direzionale e puliscono le strade. In centinaia raccolgono e differenziano i rifiuti, da quelli speciali come frigoriferi e mobili ai trenta chili di pane che qualcuno ha abbandonato per terra. Separano tutto e si servono delle isole ecologiche allestite vicino alla sede del consiglio regionale. «Vogliamo far capire di essere pronti per l´impiego per il quale siamo stati formati», dicono.
Gesto significativo, che però non basta certo a spegnere i riflettori sul nuovo picco dell´emergenza. Perché l´emergenza non è mai finita e in questi giorni di caldo forte si è "solo" riacutizzata. Il termometro del disagio sono i blocchi stradali. Nell´elenco degli interventi della polizia, la scorsa notte, almeno venti casi a Napoli e in provincia. I residenti, esasperati per il cattivo odore (che inevitabilmente aumenta con le alte temperature) sono scesi in strada e hanno scaraventato il contenuto dei cassonetti stracolmi al centro delle carreggiate. In alcuni casi la spazzatura è stata bruciata. Situazioni intollerabili un po´ ovunque, in testa alla lista del malessere l´area ovest di Napoli, da Fuorigrotta a Pianura, Soccavo, Bagnoli. In via Campegna raggiunge il chilometro la linea dei rifiuti accumulati ai margini della strada tra Bagnoli e Cavalleggeri Aosta, piene di rifiuti viale Augusto e via Leopardi, via Bixio. Mentre resta dove si trova da parecchi giorni la spazzatura sversata sotto la galleria Quattro giornate. Ma anche nella city i cumuli invadono i marciapiedi.
La conferma dell´emergenza arriva dalle cifre. Diecimila tonnellate: è questa la quantità di rifiuti abbandonati in strada tra Napoli e provincia, fa sapere il dimissionario presidente dell´Asia Claudio Cicatiello. «A terra non ci sono diecimila ma tredicimila tonnellate di rifiuti - denunciano invece il commissario regionale dei Verdi Campania Francesco Emilio Borrelli e il presidente provinciale Carlo Ceparano - Le affermazioni della Asìa sono ottimistiche. Ci sono comuni totalmente invasi dai rifiuti come Quarto, Pozzuoli, Casoria, Melito e Giugliano. Entro il fine settimana arriveremo a ventimila tonnellate per le strade se non ci saranno interventi urgenti».







