Proposta di mozione del Consiglio Comunale di Torino
Azioni e linee guida per l’ecologia urbana e la riduzione dello smog: zone 30, pedonalizzazioni, rafforzare i mezzi pubblici, estensione zone blu, bici plan, moderazione del traffico per l’ecologia urbana.
05 December, 2011
PROPOSTA DI MOZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI TORINO
Oggetto: Azioni e linee guida per l’ecologia urbana e la riduzione dello smog: zone 30, pedonalizzazioni, rafforzare i mezzi pubblici, estensione zone blu, bici plan, moderazione del traffico per l’ecologia urbana.
Il Consiglio Comunale di Torino,
PREMESSO CHE:
§ La VI commissione ha iniziato a discutere con gli assessori competenti, le associazioni e i cittadini delle misure per ridurre lo smog e migliorare la qualità dell’aria.
§ Le commissione II e VI hanno avviato un lavoro congiunto sulle Zone 30, le pedonalizzazioni e la moderazione del traffico.
§ La II commissione ha inoltre affrontato la prima parte della discussione sulla riorganizzazione del servizio erogato da GTT.
§ La II commissione ha inoltre sollecitato l’avvio della discussione sulla annunciata seconda parte della riorganizzazione congiuntamente alla discussione sul nuovo piano tariffario.
CONSIDERATO CHE:
§ Tra le azioni per il contenimento e l'abbassamento dei fattori inquinanti, in primo piano sono quelle volte a promuovere una mobilità più sostenibile.
§ Lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclabile e una più generale scelta di moderazione estensiva del traffico si sono dimostrate in tante esperienze europee linee strategiche capaci di ridurre in maniera sensibile i consumi e quindi le emissioni del traffico.
§ Se le velocità sono moderate, il traffico motorizzato può convivere con la mobilità lenta, di chi va a piedi e in bici, e non c’è bisogno di separarne i movimenti, con lo spreco di spazi urbani che ne consegue.
§ Il Bici Plan non propone solo piste ciclabili, ma un ventaglio di interventi organizzati per reti di trasporto e tessuti urbani.
CONSIDERATO ALTRESI’ CHE:
§ La qualità dell’aria non attende l’attuazione delle linee strategiche della città;
§ Da settimane assistiamo all’allarmante situazione rappresentata dall’altissima presenza di PM10 nell’aria e dai dati preoccupanti rilevati dalle centraline;
Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale di Torino,
IMPEGNA
il Sindaco e la Giunta a:
Ø proseguire la politica di pedonalizzazione nella zona storica centrale entro la fine del mandato come da programma di governo, anche avviando provvedimenti di moderazione del traffico;
Ø avviare nei quartieri limitrofi al centro, San Salvario e Vanchiglia, la realizzazione di un progetto sui borghi sostenibili che preveda la valorizzazione del commercio di quartiere, l’aumento delle piste ciclabili, delle zone 30 e delle pedonalizzazioni;
Ø informare la cittadinanza con comunicazioni quotidiane nei periodi, come questo, di sforamento dei limiti, anche con ricorso ad appelli all’uso moderato dell’auto privata;
Ø presentare nel più breve tempo possibile misure per la gestione straordinaria e congiunturale delle fasi più alte dell’inquinamento atmosferico e per gli sforamenti dei limiti di Pm10 nell’aria torinese;
Ø pianificare il Bici Plan, previsto dal PUMS, entro l’inizio del 2012;
Ø organizzare un calendario di eventi di comunicazione-animazione civile e sociale,eventualmente prevedendo anche blocchi programmati e cadenzati delle auto, per promuovere l’uso dei mezzi pubblici e dei mezzi non a motore (biciclette, pattini in linea, monopattini);
Ø incrementare il perimetro della Zona Blu (parcheggi a raso a pagamento);
Ø presentare entro gennaio 2012 la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico locale aumentando il numero e i passaggi delle linee forti, con un’idonea sostituzione di mezzi, razionalizzando le linee che hanno percorsi simili a partire da quelle coincidenti nei tratti centrali, e promuovendo l’uso del trasporto pubblico salvaguardando prima di tutto gli abbonamenti e la fidelizzazione dei cittadini;
Ø rendersi immediatamente disponibile - col tavolo provinciale - a intensificare i controlli dell’ordinanza in vigore che limita il traffico dei diesel più inquinanti.
Marco Grimaldi
Mimmo Carretta







