Il Ghana “rammenda” i vecchi sacchetti di plastica e li rivende
30 June, 2009
Massimiliano Milone
I sacchetti di plastica sono un elemento onnipresente del paesaggio africano: in Ghana costeggiano le strade, pendono dalle palme, galleggiano sul mare e “riposano” in grandi cumuli lungo le splendide spiagge bianche del paese. «I rifiuti plastici hanno avuto un effetto terribile sul turismo, specialmente sulle spiagge ad est di Accra; le montagne di rifiuti visibili ad Accra danno ai turisti stranieri l’impressione che il Ghana sia un paese ripugnante» ha affermato il ministro del turismo Jake Obetsebi Lamptey.
Il Ghana sta pensando di introdurre regole di spessore minimo per i sacchetti di plastica.
Nel frattempo, dal 2004, il governo ha dichiarato guerra allo spreco della plastica promuovendo buone pratiche volte al riciclo.
Un uomo d’affari, Kwabena Osei Bonsu, ha deciso di fare qualcosa per il suo paese. «Ho avuto un’idea che potrà risolvere i problemi nella mia vita» ha dichiarato. La sua soluzione? Raccogliere i sacchetti di plastica scartati nelle vie di Accra, cucirli insieme e trasformarli in nuove borse riutilizzabili.
Nella sua impresa, la Trashy Bags, lavorano una dozzina di sarti che “rammendano” vecchi sacchetti di plastica con vecchie macchine da cucire manuali.
In Africa occidentale l’acqua potabile non esce dal rubinetto, ma viene venduta nei sacchetti di plastica (al prezzo equivalente di 2 pence inglesi).
Ad Accra, città di 2,2 milioni di abitanti, vengono raccolti dalle strade fino a 60 tonnellate di imballaggi al giorno, una cifra che è aumentata del 70% negli ultimi dieci anni.
La popolazione locale va al Trashy Bags con migliaia di sacchetti sulla testa. Trashy Bags offre 2 sterline (2,30 €) in cambio di 1.000 sacchetti: è un buon prezzo se si pensa che un cittadino medio ghanese guadagna 254 sterline l’anno (circa 290 €).
«Raccolgo i sacchetti perché sono senza lavoro e in questo modo ricavo qualche soldo» ha detto Hadiza Ishmael, un’anziana donna arrivata con 4.000 buste. «Questo luogo rappresenta per noi la speranza».
Trashy Bags, che ha iniziato la sua attività nel dicembre 2007, ha finora raccolto dalla strada 7 milioni di sacchetti e ha venduto più di 6.000 borse riciclate al prezzo di 4 sterline l’una (4,60 €)







