Discarica, ipotesi prolungamento "Liberi ancora 200 mila metri cubi"
Basse di Stura potrebbe durare fino a metà 2010 In cassa altri trenta milioni - da La Repubblica del 03.07.2009
06 July, 2009
DIEGO LONGHIN
La data è fissata da tempo. Il 31 dicembre di quest´anno i cancelli di Basse di Stura chiuderanno e la discarica sarà bonificata. Nessuno ha messo in dubbio il termine, ma sottotraccia, in primis nelle riunioni della cabina di regia di Palazzo Civico, si discute di spazi liberi che potrebbero essere occupati dopo dicembre. Quanti? Circa 200 mila metri cubi. Forse qualche cosa in più secondo le stime dei tecnici Amiat.
Il che vorrebbe dire un prolungamento dell´attività intorno ai sei mesi, magari un anno, e incassi, una trentina di milioni, per l´ex municipalizzata che dal primo gennaio del 2010, ad impianto chiuso, vedrà un drastico calo delle fatture per i conferimenti. Un problema anche per Palazzo Civico, dove non si è ancora affrontata la questione del futuro dell´Amiat tra privatizzazione, con la cessione del 49 per cento ad un partner privato, e la creazione di una multiutility. Due visioni opposte. Avere qualche mese in più servirebbe anche ad affrontare la questione con più calma.
Il problema non è solo del Comune, ma della Provincia e dell´Ato rifiuti guidata da Paolo Foietta: «Abbiamo già firmato i contratti con il Cidiu per portare la spazzatura nella loro discarica dal primo gennaio - dice - non ci sono problemi di gestione del ciclo». E aggiunge: «So bene che sei mesi in più per una discarica aperta da decenni non sono nulla, ma non credo che questo possa risolvere i problemi di Amiat. Siamo sicuri che il gioco valga la candela? Sarebbe sostenibile con i cittadini della zona?». La risposta per Foietta è «no», tenendo conto che sul termine del 31 dicembre si devono rispettare le mozioni approvate dalla Sala Rossa e dal Consiglio provinciale. Discussione che potrebbe riaprirsi per il capogruppo Pd in Comune, Andrea Giorgis: «Che tipi di rifiuti si potrebbero smaltire? Quando partirebbe la bonifica? Le operazioni di riqualificazione andrebbero in contrasto con l´occupazione degli spazi vuoti? Come si può mettere in condizioni Amiat di fornire un servizio efficiente a costi adeguati? Acquisiamo questi dati per una discussione trasparente e aperta ai cittadini».







