Cari sindaci di centrosinistra fermate gli euro 4
Paolo Hutter per La Repubblica Milano del 21.02.2007
22 February, 2007
Scusate se inizio con quattro cifre, ma ci vogliono. Alla fine del 2005 i veicoli Euro 4 erano il 7% del totale del parco dei veicoli immatricolati in provincia di Milano. Alla fine del 2006 erano diventati quasi l’11%. Non ci sono cifre su quanti siano gli Euro 4 sul totale dei veicoli che effettivamente si spostano ogni giorno, ma è logico che siano assai di più dell’11%. Dato che sono stati appena comprati, è difficile che vengano lasciati fermi più dei vecchi veicoli. Eppure, nonostante l’aumento degli Euro 4 in numeri assoluti e in percentuale, la media delle micropolveri nel 2006 a Milano è aumentata, anche se di poco ( da 52,5 a 54 microgrammi ) rispetto al 2005. Non voglio dire che la responsabilità del lieve aumento sia degli euro 4 né che il rinnovamento del parco auto sia inutile. Avranno contato anche il clima e quant’altro. Ma anche queste quattro cifrette servono a capire che gli Euro 4 non sono la soluzione del problema smog, e che rappresentano una realtà crescente del traffico. Non è dunque ozioso, non è un pelo dell’uovo, discuterne la presenza nella prossima “superdomenica” ecologica, che dovrebbe rappresentare una sorta di manifesto programmatico, o messaggio simbolico, per una mobilità sostenibile. La Regione Lombardia fa distinzioni all’interno delle nuove auto, e non promuove quelle diesel senza filtro. Effettivamente la emissione di inquinanti è diversa. Ma non c’è solo da pensare all’inquinamento che nuoce ai polmoni e alla salute. Sempre più importante è l’emissione di gas serra, che avviene ugualmente anche dalle nuove auto più filtrate, e che ci tiene lontani dagli obiettivi di Kyoto. Questa è direttamente proporzionale ai consumi di benzina o gasolio. Il governo, col provvedimento della rottamazione, fa una distinzione all’interno degli Euro 4 diversa da quella della Regione e promuove soltanto i veicoli che consumano un po’ meno. ( 140 g di anidride carbonica al chilometro, in pratica le cilindrate medio basse). Si potrebbero incrociare i due criteri: quello del filtro e quello del consumo più basso. E ancora non avremmo una domenica ecologica come quelle che si facevano fino a un paio di anni fa, con le strade vuote. Formigoni si è incaponito sugli Euro 4. Almeno i comuni di centrosinistra lombardi, che sono molti e sono sovrani, potrebbero disporre il fermo degli Euro 4 domenica prossima come faranno i loro colleghi piemontesi o veneti. Non basta protestare quando si può agire..







